Ennesimo caso di violenza sulle donne in Indonesia, frustata in pubblico

Caso di violenza sulle donne

Ancora oggi, nell’anno 2020, in alcuni posti del mondo sembra che la gente non stia a passo con i tempi. Nelle ultime ore è accaduto un evento spiacevole ai danni di una giovane ragazza, colpevole per aver commesso un ‘crimine’.

In poche parole è stata sorpresa nella stanza di un hotel in compagnia di un uomo. I due hanno avuto un incontro sessuale, nonostante non siano legati dal vincolo matrimoniale. Per quelli del luogo avere rapporti intimi prima della sacra unione è un atto immorale. Ragion per cui deve essere punito con  colpi di frusta.

E’ stata una donna con il volto coperto ad infliggere la pena alla sfortunata e ciò ha dato inizio a una serie di polemiche. In realtà secondo la legge islamica le donne devono essere frustate da altre donne. Prima il compito era affidato agli uomini, però le alte autorità di Banda Aceh hanno introdotto questa novità.

Le fustigazioni pubbliche sono diffuse per punire vari reati

Questo caso di violenza sulle donne non è l’unico, dal momento che nel continente asiatico  vengono ancora considerate inferiori all’uomo. Purtroppo si assiste quasi ogni giorno a una violazione dei loro diritti fondamentali come persone e come cittadine.

A causa dei  maltrattamenti domestici, della politica del figlio unico in Cina e del controllo delle nascite, si è arrivati a una condizione di disparità tra i sessi. Il continente asiatico è caratterizzato da realtà molto diverse tra loro per cause etniche e religiose. In India e Cina, per fortuna, la condizione femminile è sicuramente migliorata rispetto al passato. In Indonesia, invece, nulla sembra essere cambiato.

Un esempio è dato dalle fustigazioni pubbliche, molto diffuse per punire il gioco d’azzardo, il consumo di alcolici e i rapporti omosessuali o pre coniugali. Dato che lo stile di vita dell’Occidente sta influenzando sempre più, il numero di coloro che fanno sesso prima del matrimonio è aumentato.

Statistiche terrificanti in Italia

In Italia i casi di violenza sulle donne sono più frequenti nella città principali: Roma, Milano, Napoli, Torino e Palermo. 6 milioni di donne sono vittime di violenza e muoiono per mano di un partner, ex partner o familiare. Spesso il tutto avviene davanti ai figli, i quali ne restano traumatizzati a vita. Se per molti è inconcepibile ciò che è accaduto in Indonesia, perché non si ribella davanti a queste statistiche?

Maria Giordano: Mi chiamo Maria Giordano, ho 30 anni e sono laureata in Filologia Moderna presso l'Università Federico II di Napoli. Attualmente esercito la professione di docente presso una scuola nella zona periferica della mia amata città. Amo ballare, leggere e disegnare.