Stella di David sul citofono come offesa: uomo bolognese sporge denuncia

stella di David
Stella di David

Usare una stella di David sul citofono come offesa nei riguardi di una persona. È quanto accaduto a Bologna ad un uomo che ha deciso di sporgere denuncia. Il disegno, con tanto di freccia indicante il cognome di riferimento, era diretto ad una persona che discende da famiglia ebrea.

Stella di David sul citofono: indignazione a Bologna

La vittima di questo gesto razzista ha denunciato il fatto alle forze dell’ordine, raccontando l’accaduto. Nella giornata di venerdì 31 Gennaio, l’ex professore, di origine ebreo polacca, è sceso di casa per andare a prendere un caffè al bar. Ma sotto casa ha notato lo scempio fatto sul muro, indirizzato al suo nome. La reazione è stata di enorme dispiacere, sconvolgente. Proprio lui che nell’Olocausto ha perso tutta la sua famiglia, perché ebrea.

L’uomo ha raccontato ai microfoni del TGR Emilia, di essere agnostico, per cui non sapeva nemmeno se sentirsi o meno discriminato da un gesto riferito alla corrente religiosa. Tuttavia il fatto che il nazismo gli abbia tolto la sua famiglia, lo ha fatto sentire scioccato da quella stella di David sul citofono.

La cosa più strana è che il tutto si sia verificato pochi giorni dopo la Giornata della Memoria. Quanto accaduto non è poi un episodio isolato. Qualche giorno fa, la porta di una donna di origini ebraiche  era stata imbrattata con la scritta “Juden Hier”. Cose simili sono accaduti anche a Roma e a Cuneo.

Il commento del sindaco bolognese

Adirato e altrettanto sconvolto della stella di David sul citofono il sindaco di Bologna Virginio Merola. Ha spiegato tutto il suo dispiacere per quanto accaduto, dal momento che Bologna non merita di essere vittima di gesti di offesa e sdegno. La comunità ebraica rappresenta il fulcro principale della città emiliana, per cui non è ammissibile che si vengano a creare spiacevoli situazioni.

Il governo dal suo canto si è detto solidale all’uomo coinvolto nell’episodio razzista e a tutta la comunità ebraica. Non a caso, il sottosegretario alla giustizia Andrea Giorgia ha infatti spiegato che il governo si sta impegnando affinché si possano adottare misure volte a contrastare gesti razzisti, discriminanti e intolleranti.

Al contempo si proporranno iniziative che siano in rado di porre in essere sentimenti importanti come quelli dell’uguaglianza e dell’universalità dei diritti fondamentali. Dal suo canto, il presidente della regione Stefano Bonaccini ha invitato le autorità a non sottovalutare questo gesto orrendo.

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