Junior Cally, la rabbia: “Al Festival di Sanremo parto svantaggiato”

Junior Cally crede di partire svantaggiato al Festival di Sanremo 2020
Junior Cally

Junior Cally pensa di temere svantaggio al Festival

Neanche il tempo di lasciargli il palcoscenico che Junior Cally ha seminato scompiglio. Alla vigilia del Festival di Sanremo 2020 è stato il Big più chiacchierato, dati i pezzi violenti contro le donne scritti in precedenti occasioni.

Politici e addirittura il direttore della Rai, Marcello Foa, lo hanno immediatamente bocciato: averlo chiamato significa, a detta dei detrattori, compiere parecchi passi indietro nella tutela dei diritti femminili.

Ma il direttore artistico Amadeus ha difeso strenuamente la propria scelta e, quando pochi giorni separano dal concorso musicale, il trapper romano ha espresso i suoi pensieri fra le pagine del settimanale Tv Sorrisi e Canzoni.

Sfogo social

Appena pochi giorni fa, nel momento in cui la polemica era prossima a rientrare, Junior Cally ha lanciato uno sfogo via social. Attraverso alcune Instagram Stories, il ragazzo ha porto le sue tardive scuse se con i suoi testi abbia urtato la sensibilità di qualcuno. Nell’ultimo numero del settimanale sostiene di partire svantaggiato.

Idea alla quale si contrappone quella di Francesco Pasquali (Partito Liberale) secondo cui avrebbe già vinto poiché sul suo conto ci si è soffermato più di ogni altro partecipante annunciato.

Prima che venissero fuori i criticati passaggi di vecchi brani, Junior Cally diceva poco al grande pubblico. L’artista riscuote successo prevalentemente dai giovanissimi. Chi segue la gara canora ha altri gusti, senza poi contare lo scarso interesse verso il genere di cui si erge esponente il cantante mascherato.

Junio Cally: ragazzo semplicissimo

Fra le pagine del settimanale di Aldo Vitali, il prossimo concorrente del Festival della Canzone italiana si definisce un ragazzo semplicissimo: ha un sogno nel cassetto e se lo vuole prendere. Bersagliato dalle critiche, il fidanzato di Valentina Dallari deve pure fronteggiare il dolore fisico.

In un incidente Junior Cally ha riportato la rottura di una vertebra e di due costole. Passerà sei mesi di sofferenza, tuttavia oggi è felice in quanto sul palco porterà No Grazie, un brano spiccatamente rap, folle, anti populista. Il suo ritratto, con e senza maschera. Lo rappresenta al 100%.

Da quel che lascia intendere, il pezzo smuoverà diverse coscienze e lo metterà a nudo. Sul palco dell’Ariston calerà la maschera, in senso letterale e figurato.

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