Cipolla, benefici e proprietà

La cipolla viene comunemente utilizzata in cucina, cotta o cruda a seconda dei gusti personali.
Essa, però, non è soltanto un alimento, ma anche una vera e propria medicina. Ha proprietà antianemiche, antibatteriche e antisettiche, e aiuta il lavoro dei reni favorendo anche l’abbassamento del glucosio nel sangue, ideale per i diabetici. E’ considerata un vero e proprio antibiotico naturale, capace di contrastare influenze e raffreddori.

Vediamo insieme alcuni utilizzi alternativi di questa portentosa pianta erbacea.

La cipolla per creare uno sciroppo per la tosse. Sbucciate e tritate una cipolla in una scodella con due/tre cucchiai di zucchero, lasciate riposare per 12 ore, al termine delle quali filtrerete il succo creatosi. Questo sciroppo va assunto tre volte al giorno, precisamente un cucchiaino diluito in un bicchiere di acqua.

La cipolla contro il raffreddore. Un efficace decongestionante si crea affettando e stufando una cipolla per una decina di minuti; una volta lasciata intiepidire, si avvolge in un panno di cotone che verrà applicato sul petto, possibilmente da sdraiati, per almeno mezzora.

La cipolla contro la caduta dei capelli. Sicuramente gli interessati avranno provato tutti i rimedi possibili contro la caduta dei capelli, allora perché non provare anche questo? La tradizione annovera, tra i rimedi naturali, lo strofinare una cipolla tritata sul cuoio capelluto, almeno 20 minuti prima dello shampoo.

La cipolla per le punture di insetto. Strofinare una cipolla cruda sulla puntura di un insetto, in particolare api e zanzare, è sicuramente efficace per alleviarne il dolore e fastidio.

La cipolla per curare le ferite. Le nostre nonne usavano strofinare una cipolla cruda su tagli e ferite, in modo da renderne più veloce cicatrizzazione e scomparsa.

La cipolla contro il colesterolo cattivo. Secondo alcuni studi, le cipolle rosse sono le più efficaci per ridurre il colesterolo cattivo, senza intaccare quello buono e allontanando il rischio di malattie cardiocircolatorie. Basta aggiungerle alla propria dieta, considerandole come una vera e propria medicina.

La cipolla per il benessere dell’intestino. La cipolla cruda è un rimedio per combattere i parassiti intestinali, senza alterare la flora batterica. Lo zolfo in essa contenuto, infatti, aiuta a prevenire le fermentazioni intestinali. La cipolla cotta, invece, ha effetti digestivi e lassativi, e favorisce la regolarità intestinale.

La cipolla per i problemi del cavo orale. Contro mal di denti, ascessi, afte o infiammazioni gengivali, è sicuramente utile tritare una cipolla cruda ed applicarla sul punto dolorante. Essa sprigionerà delle sostanze antisettiche che aiuteranno ad alleviare e combattere il dolore.

E quando non si tratta dell’organismo?

La cipolla per la pulizia delle scarpe. Per pulire più facilmente le macchie di terra o erba sulle scarpe, ad esempio, si può strofinare una cipolla cruda, per poi completare la pulizia con della birra o dell’aceto.

La cipolla contro le macchie di cenere. Per eliminare una macchia di cenere, strofinare una cipolla cruda sulla parte interessata, pretrattando almeno mezzora prima del lavaggio.

Come avrete sicuramente capito, la cipolla è un portentoso alimento con proprietà antisettiche che pare abbia anche salvato delle persone dalla peste bubbonica. Si dice infatti che molti abitanti dei villaggi contaminati da questa spaventosa epidemia fossero sfuggiti al contagio circondando la casa con cipolle e aglio. A quei tempi, anche la banale influenza era mortale, e molte famiglie di contadini evitarono la morte semplicemente mettendo una cipolla tagliata alle estremità in ogni stanza della casa.
Tuttora, se volessimo evitare l’influenza o semplicemente guarire da essa in una sola notte, basterebbe dormire con una cipolla in un barattolo aperto appoggiato sul comodino. La cipolla assorbirà virus e batteri lasciandoci liberi di respirare. E’ a causa di queste sue proprietà che a volte stiamo male senza sapere il perché e senza poter dare la colpa a qualcosa. Infatti, mangiando la cipolla cotta o cruda, inavvertitamente ingeriamo i batteri che ha assorbito durante il suo periodo fuori dalla terra.

La cipolla, mentre viene sbucciata e tagliata, provoca quel fastidioso lacrimare proprio perché durante il suo sviluppo assorbe zolfo; questo la porta a liberare le sostanze assorbite mentre viene affettata e le lacrime, infatti, non sono altro che una forma di difesa del nostro organismo di fronte a una sostanza estranea. A contatto con le lacrime, queste sostanze liberano dei gas che portano alla formazione di acido solforico e per questo gli occhi iniziano a bruciare.

Vediamo qualche trucco per usufruire della cipolla senza piangere.

Tenete la cipolla il più lontano possibile dagli occhi.
Prima di affettarla, provate a sbucciarla senza neanche inciderla col coltello, limitando così la fuoriuscita dei gas.
Una volta sbucciata, buttate subito la buccia nell’umido, in modo da eliminare dal piano di lavoro una possibile fonte di fastidi.
Sciacquate la cipolla, dividetela a metà e sciacquatela ancora, in modo che l’acqua possa raggiungere tutte le sue cavità.
Mettete un cucchiaino di caffè in bocca ed iniziate ad affettarla.
Accendete una candela vicino al piano di lavoro, la fiamma brucerà i gas fuoriusciti dalla cipolla.
Se volete, potete anche conservare la cipolla qualche minuto in freezer prima di affettarla.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!