Giuseppe Lucifora: lo chef ucciso era coinvolto in un giro di usura?

Giuseppe Lucifora
Giuseppe Lucifora

Giuseppe Lucifora, lo chef siciliano brutalmente ucciso lo scorso novembre a Modica (Ragusa), potrebbe essere stato coinvolto in un giro d’usura. Nulla di sicuro, ma l’ipotesi scaturisce dal fatto che il 58enne avesse un tesoretto di circa un milione e mezzo di euro.

Un patrimonio consistente in contanti, preziosi, titoli e opere d’arte. Giuseppe, conosciuto dagli amici come Peppe, è stato trovato senza vita a casa sua, precisamente nella camera da letto, chiusa dall’interno. Il settimanale Giallo ha rilasciato alcuni particolari sull’autopsia effettuata dal medico legale incaricato dalla procura, dottor Giuseppe Iuvara. L’uomo sarebbe stato ucciso da qualcuno che lo ha picchiato e poi strozzato con una violenza disumana.

Giuseppe Lucifora: scoperti dettagli clamorosi sull’omicidio

In un primo tempo, gli inquirenti avevano seguito la pista del delitto passionale per l’omicidio di Giuseppe Lucifora. Si è analizzata la vita dello chef di Modica, scoprendo dei particolari a dir poco clamorosi che nessuno conosceva. In segreto, Peppe nascondeva un tesoro dal valore di un milione e mezzo di euro consistente in titoli azionari, preziosi, opere d’arte e contanti.

Una somma eccessiva per il 58enne che lavorava come cuoco presso l’ospedale della sua città. Ammettendo che l’uomo avesse risparmiato per anni, non sarebbe mai riuscito col suo stipendio ad accumulare una simile cifra. Proprio per questo, adesso gli inquirenti ipotizzano che Peppe fosse coinvolto in un giro d’usura.

Un’intera comunità sconvolta 

La tragica fine di Giuseppe Lucifora ha sconvolto tutti i suoi compaesani. Un uomo molto religioso e devoto a San Giorgio, tanto da essere uno dei massimi punti di riferimento nell’organizzazione delle cerimonie religiose. Giuseppe sfilava da oltre un trentennio per le strade di Modica portando un cero in onore al suo santo protettore.

Giorgio frequentava molto la chiesa di San Giorgio e la sua casa era ricca di altarini e statue rappresentanti la Vergine Maria. Nonostante fosse conosciuto e apprezzato da tutti, il 58enne aveva una vita molto riservata e difficilmente rendeva noto il suo privato. Non aveva una relazione stabile da parecchio tempo. Viveva in solitudine e di tanto in tanto frequentava qualcuno.

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