Educare alla famiglia

Non si smette mai di imparare, soprattutto quando si è dei genitori o educatori di professione, ma anche giovani e adolescenti che si affacciano alla vita sono costantemente sotto esame. Non esiste una scuola per genitori, e allora ho pensato (e vi propongo) un corso a distanza, completamente strutturato in formato digitale che grazie a facebook e alla posta elettronica tiene in contatto corsisti e docente. Per saperne di più leggete l'articolo.

Sono Angelo Franchitto, pedagogista e formatore nelle organizzazioni sociali complesse, e sono un esperto in pedagogia sociale e della famiglia. In particolare mi occupo di studiare il conflitto tra genitori e figli, e la mediazione pedagogica come soluzione per ristabilire un rapporto d’equilibrio tra le parti.

Lavoro nella scuola secondaria con ragazzi difficili, che vivono all’interno di famiglie in difficoltà, avvolte assenti, ecc.; ragazzi in età adolescenziale che hanno disagi sociali di ogni tipo e che la scuola non riesce da sola a sostenere.

Lavorare con queste realtà aiuta a crescere come persona, ma fa anche capire quanto sia inutile un lavoro solo teorico, visto che la realtà è spesso un muro pratico dove sbatti la testa e ti fai male, e dove le soluzioni le devi trovare all’istante e devono essere soluzioni pratiche.

Dopo tre anni di duro lavoro con i ragazzi, gli insegnanti e le famiglie, ho deciso che era ora di mettere la mia esperienza in atto, e di sostenere i genitori, i giovani e gli educatori attraverso un percorso formativo a cui ho dato il nome di “Educazione alla famiglia e al rispetto dell’altro”.

Si tratta di un corso a distanza, la così detta FAD. Cioè, ho pensato (per venire incontro alle esigenze di persone adulte, che lavorano o hanno altri impegni) di realizzare il corso in maniera informatica, per cui chi decidesse di iscriversi riceverà il materiale di studio sul proprio PC sotto forma di documento Word e slide.

Il corso è stato strutturato in tre moduli così suddivisi:

1. Pedagogia della famiglia (€40):
– Come si diventa genitori
– Quale stile educativo per i figli?
– La disabilità
– Il genitore in età anziana
2. Pedagogia interculturale (€ 30):
– Il rispetto dell’altro come rispetto di sé
– La questione delle immigrazioni e il diritto di mobilità
– La globalizzazione e le nuove famiglie multietniche
3. Il disagio giovanile (€30):
– Cos’è il disagio?
– Giovani e devianza sociale
– Le dipendenze e stili di vita

Il materiale ha un costo totale di € 100 (ma in realtà acquistando l’intero pacchetto si pagherebbero solo €85, il 15% in meno).

Ogni corsista è poi libero di acquistare tutto il corso o solo alcuni moduli (quelli a cui è maggiormente interessato).

Per richiedere il materiale e mettersi in contatto con il docente/formatore esiste una pagina Facebook:

Educazione alla famiglia e al rispetto dell’altro

https://www.facebook.com/pages/Educazione-alla-famiglia-e-al-rispetto-dellaltro/438129633007713?sk=timeline

La pagina è già aperta, potete contattare me (Angelo Franchitto, formatore e curatore del corso) tramite messaggio privato, o scrivendo direttamente sulla pagina.

La mia idea è quella di riuscire a realizzare un progetto che sia vicino alle persone, non un puro concentrato di teorie, ma un laboratorio dove le persone che seguono il corso possono arrivare ad apprendere delle “buone pratiche” per risolvere piccoli e grandi conflitti, imparare a comunicare in maniera efficace e creare dei rapporti funzionali nelle relazioni tra adulti e adolescenti.

Inoltre, nel corso, curo anche i rischi della devianza sociale, del disagio giovanile, della disabilità e anche le questioni legate a come prendersi cura dei genitori in età anziana.

Questa mia proposta nasce per creare uno spazio (virtuale) dove sviluppare temi sociali delicati che spesso creano malessere nella persona, ma che magari trattandoli all’interno di un corso possono essere usati per comprendere il nostro problema e trovare una soluzione.

In qualità di responsabile del progetto sono a disposizione di tutte le persone che desiderano avere delle informazioni o porre delle questioni sui temi che si affrontano nel corso.

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