Mamme abusavano delle figlie per fare foto e filmini: arrestate

Bimba di 3 anni quasi stuprata
Foto d'archivio

Una mamma dovrebbe essere un approdo sicuro, un abbraccio protettivo, un’ancora a cui aggrapparsi per ogni figlio. Ma nell’episodio in esame sono state proprio delle genitrici a tradire la fiducia dei propri figli.

Alcune mamme abusavano delle figlie infatti per produrre materiale multimediale come foto e filmini allo scopo di inviarlo in rete. Un vero e proprio ambiente dell’orrore scoperto dalle autorità e che ha portato all’arresto di due donne senza cuore e senza ritegno.

Mamme abusavano delle figlie: producevano materiale pedopornografico

Le due mamme, una residente a Terni in Umbria, e l’altra a Reggio Emilia, hanno abusato ripetutamente delle loro figlie, nei modi più impensabili. A riportare la notizia è il quotidiano La Repubblica, da cui sono emersi i particolari di questo incubo vissuto dalle minori.

Le due donne hanno iniziato a stuprare le loro figlie sin da quando avevano un paio di anni d’età: questa la terribile accusa mossa dagli inquirenti e che ha fatto scattare l’arresto.

L’aggravante di queste molestie è addirittura rappresentato dallo scopo per il quale le due violavano l’intimità delle minori. Ovvero la produzione di filmini, foto e file multimediali a sfondo pedopornografico, che poi si diffondevano in rete.

L’arresto e le indagini della Polizia Postale

Le indagini sono partite dalla polizia postale della Toscana che ha provveduto all’arresto nei riguardi delle due donne. Il giudice per le indagini preliminari di Firenze ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare per ambedue le madri, che sono state prelevate dalle forze dell’ordine condotte in carcere nell’attesa dell’interrogatorio di garanzia.

Entrambe le piccole hanno subito abusi sin dai due anni di età, e ad oggi hanno meno di 10 anni. Le bambine hanno subito uno shock nel corso di questi anni, al solo scopo di fornire materiale sessuale con minori ad un pedofilo residente in Toscana.

Chi era il pedofilo che godeva delle immagini delle due bambine

Stante alle indagini esperite dagli investigatori è emersa anche l’identità dell’uomo a cui erano destinate le foto osé delle piccole. Pare infatti che l’orco fosse il padre di una delle due bambine violentate nel corso degli anni.

Ovviamente è stata disposta la custodia cautelare anche nei riguardi dell’uomo. Ancora ignote le sorti delle due piccole, violate per sempre nel corpo e nell’anima.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!