Giallo per la morte di John Kercher, a 13 anni dall’assassinio della figlia Meredith

morte di John Kercher
John Kercher

È giallo per la morte di John Kercher, padre di Meredith, assassinata nel 2007. Non trova dunque pace la famiglia inglese colpita da una seconda tragedia a distanza di tredici anni. Dopo il brutale omicidio a Perugia della giovane studentessa, non ancora risolto del tutto, adesso deve fare i conti con una strana fine per il padre 77enne.

Giallo per la morte di John Kercher: incidente anomalo

Come spiega anche La Repubblica, John Kercher è morto per circostanze misteriose. L’incidente è avvenuto a Croydon, a pochi passi da casa, in un sobborgo della Londra meridionale.

Il giallo per la morte di John Kercher ha fatto subito il giro del mondo. Il corpo è stato rinvenuto in strada, con frattre a testa e corpo. Nonostante il ricovero in ospedale, l’uomo è deceduto dopo qualche giorno.

Il tragico episodio risale a qualche settimana fa, ma i media sono stati informati solo nella giornata di venerdì 7 Febbraio. Doverosa da parte della polizia l’apertura di un’inchiesta. Il fascicolo è etichettato come “morte sospetta” in quanto ancora non si conoscono i termini dell’accaduto.

Le ipotesi di Scotland Yard

Scotland Yard sta indagando sulla morte di John Kercher. Ad oggi l’ipotesi più acclarata è quello dello scippo tramutatosi in omicidio. Sicuramente nella colluttazione l’uomo è stato strattonato con violenza e per questo, cadendo si è fratturato alla testa e in altre zone del corpo.

Altra ipotesi non esclusa è quella dell’investimento di un’auto che lo ha colpito e non ha prestato soccorso. Sta di fatto che per le autorità trattasi di omicidio, per questo stanno interrogandosi chi vive in zona per cercare di far luce sulla questione attraverso una testimonianza.

John Kercher non si era mai ripreso dalla morte della sua Meredith

Non ha pace la famiglia Kercher. Lo stesso John non si era mai ripreso dalla perdita di Meredith, allora 21 enne, vittima di quello definito dai media come “il delitto di Perugia”. Raffaele Sollecito e Amanda Knox, principali sospettati dell’omicidio, sono stati assolti in appello, dopo esser passati inizialmente colpevoli in prima istanza.

Il caso di Meredith è stato lungo e controverso. Oggi in carcere a pagare per la sua morte c’è solo Rudy Guede, condannato a 16 anni per concorso in omicidio. La speranza è che almeno la morte del padre possa trovare più chiarezza, contrariamente quanto avvenuto per il misterioso assassinio della “sua Meredith”.

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