Achille Lauro nella bufera: “Non lo vorrei come esempio per mio figlio”

Achille Lauro
Achille Lauro

Achille Lauro attaccato da Pietro Tartaglione dopo il servizio mandato in onda a Striscia la Notizia: non lo vorrebbe mai come esempio per suo figlio

Amato e venerato, odiato e massacrato. Se con la propria partecipazione intendeva lasciare un’impronta al Festival di Sanremo 2020, Achille Lauro ha di che sfregarsi le mani. Missione compiuta. Pur chiudendo nelle zone medio-basse della classifica, il trapper ha innescato parecchie reazioni, dato soprattutto il pazzesco lavoro scenico compiuto.

Look eccentrici, da un lato contestatissimi e dall’altro apprezzatissimi, senza mai sfociare nella banalità o portati casualmente sul palco. Ogni outfit scelto dal cantante di Me ne Frego racchiude infatti la mentalità sovversiva, un desiderio smodato di sdoganare gli stereotipi e di spazzare via i pregiudizi.

Il video incriminante del tg satirico

Ai messaggi veicolati da Achille Lauro, non tutti hanno espresso gradimento. Tipo l’ex corteggiatore Pietro Tartaglione, il quale – dopo aver preso visione delle sue performance e aver scovato in rete un filmato diffuso da Striscia la Notizia dove prende a calci, pugni e male parole alcune persone durante i suoi concerti – si è scagliato pesantemente contro di lui, sottolineando che non lo vorrebbe mai come esempio per il figlio Domenico, nato dalla relazione con l’ex tronista Rosa Perrotta.

Pietro Tartaglione spiega di non voler giudicare in alcun modo un outfit anziché una esibizione canora perché gli mancano le competenze. Vuole piuttosto condividere con loro il servizio del tg satirico di Antonio Ricci che lo ha lasciato senza parole. Se questo deve essere l’esempio per le nuove generazioni, spera non vi prenda mai ispirazione suo figlio.

Achille Lauro: l’uomo polemica

Il pensiero condiviso a mezzo social ha fatto velocemente il giro tra gli utenti. Mentre per alcuni Lauro è un idolo assoluto, altri credono sia sacrosanto il commento di Tartaglione, coraggioso nel dare voce ad una frangia di persone, in opposizione al pensiero spesso predicato dalla critica specializzata.

A più riprese l’artista ha spiegato di avere avuto una buona famiglia, ma di essere spesso caduto in errore, spinto dall’indole ribelle e menefreghista come espresso nel testo della sua canzone.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!