Vivere un Capodanno frizzante prenotando un soggiorno a Barcellona

fontana barcellona

È una delle capitali mondiali della movida e negli ultimi anni sta conquistando i turisti anche per il Natale e il Capodanno: soggiornando a Barcellona centro sarà possibile trascorrere l’ultima notte dell’anno in grande allegria.

Fino a qualche tempo fa, parlare di Capodanno in Spagna significava quasi esclusivamente Madrid, con il suo storico rituale di Puerta del Sol, dove si erge l’orologio  con la campana che suona i dodici rintocchi post-mezzanotte, da accompagnare, come da tradizione, mangiando dodici acini di uva, uno al secondo, per assicurarsi un anno pieno di fortuna e prosperità.

E anche se l’uva de la suerte resta il simbolo principale della festa per l’inizio del nuovo anno in terra iberica, la principale antagonista della capitale ha saputo conquistare il favore di sempre più turisti, a cominciare dai giovani, grazie alle sue attrattive e alla energia della vita notturna.casa gaudi

Natale e Capodanno, quindi, diventano l’occasione giusta per andare a Barcellona, per vivere una notte sulle Ramblas, nelle grandi piazze Catalunya ed Espanya oppure in uno dei tantissimi locali della città. Per andare sul sicuro con l’alloggio e i prezzi, conviene affidarsi a una delle migliori agenzie di viaggi on-line in Europa, Travel Republic, con la sua grande offerta di hotel al centro di Barcellona che possono diventare delle sistemazioni ideali per chi vuole spendere poco ma senza rinunciare a trascorrere le festività fuori casa.

Per i consigli su cosa fare a Barcellona a Natale e Capodanno, invece, basta continuare a leggere.

sagrada familia

Una volta trovato l’albergo giusto, conviene scender subito alla scoperta della città. Se abbiamo prenotato un hotel a Barcellona centro sarà facile muoversi anche a piedi, anche se gli spazi sono enormi e le strade molto affollate per le festività di Natale; un’alternativa può essere comprare un biglietto del Barcelona Bus Touristic, che oltre a un servizio di audioguida (proposto in varie lingue), consente anche di fermarsi e scendere presso una qualsiasi delle 36 fermate dei due percorsi previsti (con quattro punti di interscambio), per poi riprendere il bus successivamente e proseguire l’esplorazione. Il prezzo è di 27 euro per adulto, 16 per bambino per il biglietto di un giorno, ma si può anche scegliere l’opzione per 48 ore; il servizio, inoltre, offre la possibilità di usufruire di diversi sconti su musei, attrazioni e anche ristoranti. Altrimenti si può usare la metro, acquistando magari il carnet di ticket da dieci o trenta corse, valide per un’ora e mezza su tutti i mezzi (metro, bus e treno): il vantaggio è che questo mini-abbonamento non è nominale (e perciò può essere utilizzato da più persone) ed è più economico.

park guell

Ovviamente, col Natale tutto diventa più bello e affascinante, con luminarie e decorazioni, ma le attrazioni da vedere in città sono numerose, dal Park Güell che racchiude l’estro e il genio di Gaudi alle Ramblas, dove una meta da non perdere è lo straordinario e vivacissimo mercato della Boqueria; dal Barrio Gotico, con i vicoli stretti e la bella Cattedrale, alla famosissima Sagrada Famiglia; dalla Barceloneta e dai suoi localini sul mare fino ai giochi del Tibidabo, che dominano il panorama dall’alto.

Per quanto riguarda la “nochevieja” (ovvero, il Capodanno): i festeggiamenti di strada si concentrano principalmente in plaça Catalunya, dove campeggiano dei maxischermi sintonizzati su Madrid e sulla Porta del Sol di cui abbiamo scritto prima, e in plaça Espanya, che assume contorni quasi magici grazie alle luci che colorano la Fontana Magica e alla musica assicurata da tanti Dj, che accompagna la festa per tutta la notte. Anche la spiaggia della Barceloneta è piena di vita, con i giovani che fanno il “botellón” (bevute all’aperto) e le discoteche sul mare vestite a gala (certo, dipende dalle temperature).

capodanno barcellona

L’alternativa al freddo è prenotare in uno dei tanti localini del Barrio Gotico, oppure nelle discoteche che sorgono lungo Avinguda del Tibidabo e Avinguda Diagonale, che organizzano delle feste e serate speciali per l’occasione. Storica (la prossima sarà quella del 26º anno consecutivo), è la festa del “Poble Espanyol”, il villaggio tipicamente spagnolo che sorge su di una collina, creato appositamente per l’esposizione universale del 1929: qui ci sono tre diverse aree adibite a discoteca, con musica che va dalla dance anni ’70 all’house e all’elettronica, per ballare fino all’alba del Primo Gennaio 2015.

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