Incidente con tosaerba: bimbo si amputa. Eccellente lavoro dei medici

incidente con tosaerba
Shaurya Undre

Un terribile incidente con tosaerba è costato ad un bambino indiano l’amputazione della mano sinistra. Giocando accidentalmente con gli arnesi di giardinaggio del padre, il piccolo è stato vittima di questo terribile incidente. Tuttavia recuperando la mano, i medici hanno potuto intervenire chirurgicamente, ricucendo l’arto. L’operazione è durata oltre sei ore.

Incidente con tosaerba: delicato intervento

Grazie a questo delicato intervento, a seguito dell’incidente con tosaerba subito dal bambino, il piccolo, 4 anni, ha potuto muovere di nuovo le dita. Per il rotto della cuffia, è stato infatti possibile recuperare la mano e rimetterla al suo posto.

Shaurya Undre è il nome del bimbo che giocando con il taglia erba di suo padre Mukesh ha sfiorato la tragedia. I genitori sono stati molto celeri nel portarlo in ospedale, nonostante sia stato necessario amputargli l’arto semi attaccato.

Con l’aiuto dei chirurghi però, l’arto è tornato al suo posto, grazie ad un minuzioso collegamento ben riuscito tra vene e arterie. A dirigere l’operazione il chirurgo microvascolare dott. Abhishek Ghosh, che ha prelevato innesti di pelle e vene dalla gamba del bambino per montargli di nuovo la mano.

Il quadro clinico del bambino

Proprio il dottor Ghosh ha spiegato quella che è la situazione clinica del piccolo dopo l’incidente con tosaerba. Al piccolo era letteralmente saltata la mano sinistra, bloccata si accidentalmente nell’arnese da giardinaggio. L’arto, era rimasto penzolante grazie ad un leggero collegamento osseo, invece la pelle e il muscolo della mano si erano staccati.

Dopo l’amputazione hanno esaminato al microscopio la mano. La giovane età del paziente richiedeva infatti un tentativo che potesse risolvere quella menomazione. Apparentemente sembrava non si potesse far nulla, in quanto tutti i muscoli, i vasi sanguigni e i tessuti molli del palmo erano strappati e nessun collegamento poteva esseee esperito.

Dall’analisi al microscopio è dunque emerso un piccolo vaso sanguigno all’interno del muscolo per cui hanno immediatamente ricoverato di nuovo il piccolo. Con un intervento di sei ore le vene e l’arteria sono state di nuovo collegate ai legamenti di polso e mano. Un vero e proprio miracolo inneggiato dai genitori del bambino.

Dopo l’intervento, è iniziata subito la circolazione sanguigna nelle mani, anche perché le vene sono state unite con massimo scrupolo. Shaurya è oggi convalescente, dopo una settimana trascorsa in ospedale. Lo aspetta un lungo periodo di fisioterapia per rieducare di nuovo la mano ai classici movimenti.

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