Catena, sorella di Beppe e Rosario Fiorello, attacca Diletta Leotta: “Bellezza è un dono? Ma se lei…”

La più piccola della famiglia Fiorello si toglie un sassolino dalla scarpa sul monologo portato al Festival di Sanremo della giornalista di Dazn

La scrittrice Catena Fiorello ha attaccato Diletta Leotta dalla pagine de Il Corriere della Sera. Catena, sorella di Anna, che gestisce un negozio di ceramiche siciliane a Roma e dei famosissimi Beppe e Rosario è la più piccola della famiglia.

Nell’intervista rilasciata al Corsera si è parlato del recente 70° Festival di Sanremo, dove tra i protagonisti, anche tra le polemiche, c’era proprio suo fratello Rosario.

Nel mirino della scrittrice il monologo proposto nella prima serata dalla giornalista di Dazn. In realtà l’intervento della Leotta è stato criticato da più parti: la star del giornalismo sportivo è stata infatti accusata di essersi rifatta. Nulla di male, ma non si può certo parlare di bellezza naturale.

L’attacco a Diletta Leotta

Parlando del Festival, Catena, si è soffermata sul ruolo avuto dalle donne durante la kermesse. In particolare la scrittrice ha criticato aspramente la Leotta, perchè il suo monologo, non ha aiutato per niente le donne anzi.

Catena infatti si è chiesta che bisogno vi fosse di un tale intervento. Per la scrittrice, infatti, la vera modernità, il vero passo in avanti, lo si farà quando non ci sarà più bisogno di monologhi come questo, in diretta nazionale, per spiegare che ci sono anche le donne.

Catena Fiorello sulle orme dei fratelli

La scrittrice ha parlato anche del suo prossimo lavoro: il 5 marzo uscirà il film Picciridda, tratto da uno dei suoi romanzi. Tra i personaggi anche Nonna Maria, liberamente ispirato alla vera nonna dei Fiorello, tanto amata anche Rosario e citata spesso nei suoi spettacoli.

In realtà Catena ha lavorato anche in televisione, ma dietro le quinte, come a Domenica In o Tv Blog. Anche se ha sempre rivelato che il suo cognome famoso, sia Beppe che Rosario hanno lavorato i programmi e fiction storiche per la Rai, non l’ha aiutata per niente.

Anzi, essere la sorella dei due superfamosi l’ha costretta a difendersi dalle malelingue, che l’accusavano di aver approfittato del cognome Fiorello.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!