Veronica Lario, a distanza di anni spunta l’amore segreto: non solo Silvio Berlusconi [FOTO]

La vita sentimentale di Veronica Lario

Non tutti sanno che Veronica Lario, ex moglie di Silvio Berlusconi ha un passato d’attrice. Prima di conoscere e convolare a nozze con l’ex Premier la donna aveva un altro amore. Purtroppo si hanno poche informazioni ma sappiano che entrambi erano legati da una passione in comune: il teatro.

Ma chi era il professionista che rubò il suo cuore? Si tratta di un grande attore che è rimasto impresso nel cuore degli italiani: Enrico Maria Salerno. Andiamo a vedere nel dettaglio cosa accadde tra i due colleghi.

Enrico Maria Salerno follemente innamorato della Lario

Era il 1979 quando Veronica Lario ed Enrico Maria Salerno si conobbero. Lui all’epoca era un 53enne ed era già considerato uno dei più grandi e talentuosi attori dello spettacolo del nostro Paese. Non era solo interprete ma anche doppiatore, regista e conduttore. Un volto del mondo dello spettacolo che purtroppo ci ha lasciati.

In molti lo ricorderanno nei due film comici Scuola di ladri al fianco di Paolo Villaggio, Massimo Boldi e Lino Banfi. A rendere nota la relazione sentimentale tra i due artisti fu, clamorosamente, il regista Franco Zeffirelli. In una missiva inviata al direttore del noto quotidiano nazionale Il Corriere della Sera. (Continua dopo la foto)

Veronica Lario e il collega Enrico Maria Salerno

La lettera di Franco Zeffirelli che parla di Lario, Salerno e Berlusconi

Nella lettera in questione il regista Franco Zeffirelli, che tra l’altro ha diretto Romeo e Giulietta, scriveva che Enrico Maria Salerno si era follemente innamorato di Veronica Lario. L’attore pose tutte le sue attenzioni su di lei per farla crescere professionalmente sia come attrice che come donna.

Ma lei che era molto forte sin da giovane pose dei paletti dicendogli che tra loro poteva esserci solo dei rapporti professionali. Dopo qualche tempo un giornale diffuse la notizia che Silvio Berlusconi aveva letteralmente perso la testa per lei. Infatti si compose una coppia perfetta anche se il teatro italiano perse una sicura promessa.