Allarme, il Coronavirus, COVID-19 arriva in Italia. Primi 6 contagi in Lombardia

Coronavirus

Da diverse settimane ormai, il Coronavirus fa tantissima paura al mondo intero. Il virus COVID-19 ha fatto migliaia di vittime, in particolare in Cina, e si è diffuso moltissimo contagiando migliaia di persone. Nelle ultime ore, in Italia, è scattato l’allarme. Per la prima volta, infatti, un italiano che non è mai stato in Cina ha contratto il virus e si trova, adesso, ricoverato in terapia intensiva.

Coronavirus, i primi 6 casi in Lombardia

Erano dapprima 3 e sono saliti, poi, a 6 i primi contagiati in Italia dal Coronavirus. Tutte e 6 le persone vivono in Lombardia. Il primo tra loro è un uomo di 38 anni che si era presentato nella giornata di mercoledì in ospedale e che oggi si trova in terapia intensiva con una gravissima insufficienza respiratoria.

Positivi al test anche la moglie dell’uomo, una maestra in maternità perché incinta di 8 mesi e un amico dello stesso che avrebbe incontrato il 38enne nei giorni scorsi e che ha, attualmente, i sintomi tipici della polmonite.

Il 38enne lodigiano si trova ricoverato all’ospedale di Codogno (Lodi). Non era questa la prima volta che si presentava in ospedale con sintomi sospetti. Le prime visite al pronto soccorso risalgono, infatti, al 15 febbraio. A contagiare l’uomo sarebbe stato un collega, reduce da un viaggio in Cina, visto alcuni giorni prima in occasione di una cena.

Una volta accertato il contagio, il possibile “paziente zero”, da cui è partito tutto, è stato isolato al Sacco di Milano dove si trova ancora adesso. A questi 4 casi accertati se ne sono aggiunti altri 2 sui quali, però, non si hanno ancora informazioni precise.

Isolamento per 250 persone ed invito a non uscire di casa

Sono, al momento, 250 le persone poste in isolamento a seguito del verificato contagio da Coronavirus del 38enne lodigiano. Di questi, 149 sono parenti, amici e personale medico entrati in contatto con l’uomo negli ultimi giorni. Gli altri sono i dipendenti della ditta dove lo stesso lavora.

Giulio Gallera, l’assessore al Welfare della Lombardia ha lanciato un accorato appello ai residenti di Castiglione D’Adda e Codogno invitando tutti a rimanere in casa per ridurre i rischi di contagio.

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