Teo Teocoli, infanzia da incubo: “Papà mi picchiava ubriaco”

Teo Teocoli confessa che da bambino suo padre tornava a casa ubriaco e lo picchiava
Teo Teocoli

Teo Teocoli, infanzia dura: il papà lo picchiava

Ci è voluta l’amica Mara per ridargli lo spazio semi-fisso in tivù che tanto si meritava. Teo Teocoli ha divertito intere generazioni con i suoi spettacoli e le sue imitazioni. Da Adriano Celentano a Cesare Maldini, da Claudia Vinciguerra a Felice Caccamo il suo repertorio è praticamente sterminato.

Nel corso di un’intervista pubblicata sul Corriere della Sera, il comico raccontò anni fa quanto sia stato difficile in un primo momento l’idea dell’allontanamento dalla televisione.

Era parecchio incavolato, finché questa rabbia la lasciò andare via ed è stato felice, grazie a quattro donne speciali: la moglie Elena e le figlie Anna, Chiara e Paola, che lo hanno cosparso di zucchero. Un quadretto familiare splendido, che fa da contraltare all’infanzia sofferta. Il padre di Teo Teocoli era andato in Marina sotto le bombe inglesi, la madre veniva da una famiglia di giostrai.

Dopo la guerra approdarono a Milano, zona Niguarda-Fulvio Testi, allora quasi campagna. Mentre mamma cuciva in sartoria, papà non lavorava e non si vedeva praticamente mai. Meglio così perché quando rientrava lo picchiava selvaggiamente: il tipico padre-padrone.

Paura costante

Era un disadattato Teo, davanti al bidello in divisa ha pianto per ore, faticava a leggere e scrivere, non capiva manco il concetto di proprietà. Lo chiamavano nei peggiori modi possibili: naturale arrabbiarsi. Essere giunto a studiare ragioneria lo ha considerato un miracolo perché non ha mai aperto libro, lo giura. Conquistava le simpatie delle professoresse, faceva ridere pure loro.

Infine, Teo Teocoli raccontava il suo rapporto con le sostanze stupefacenti, senza girarci troppo intorno. Non contava gli spinelli, tra i più belli uno con Franco Califano fumato dopo l’epico 4-3 di Italia Germania. Ha sperimentato la metedrina, usata ai tempi da parecchi studenti per preparare gli esami di notte. C’era molto da fare, impossibile fare altrimenti. Risultato, occhi spalancati tre giorni consecutivi e da lì vi disse addio.

Teo Teocoli: uso di cocaina

Alla prima pista di cocaina ci ha starnutito sopra, poi ha imparato a contenersi ma mentirebbe se dicesse di averla presa seriamente. Peraltro la roba che circolava era meno pericolosa dei tempi attuali. Comunque non ne va fiero ed ha parlato chiaro alle figlie, cosicché evitino di ripetere gli stessi errori.

Tra il padre violento e il consumo di droghe, Teocoli ha condotto un’esistenza dannata. L’affetto delle persone care lo ha però salvato.

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