Come rendere i bambini creativi? Parliamone insieme!

Studi pedagogici hanno dimostrato che stimolare il bambino a sviluppare la propria creatività è un modo efficace perché cresca in maniera responsabile.

Quindi, responsabilizzare un bambino non significa costringerlo ad essere un piccolo adulto, vincolare la sua vita all’interno di regole e schemi sociali, ma, piuttosto, significa farlo aprire al mondo, alla fantasia e al gioco.

Per molti genitori è difficile riuscire a stimolare la creatività dei propri figli, perché siamo molto spesso rigidi noi, nei nostri stili di vita di adulti, e poco inclini alla fantasia e all’irrazionalità.

Gli adulti dovrebbero trovare dentro se stessi quel Peter Pan capace di far riscoprire loro il bambino che c’è in ognuno di noi, riscoprendo il mondo fantastico che ci ha fatto crescere e che ora deve far diventare grandi i nostri figli.

Come si fa a tornare bambini e stimolare i propri figli al gioco creativo e alla fantasia?

Tornare bambini non è un lavoro semplice per un adulto; non esiste la polvere di fata che faceva volare Peter Pan, ma c’è bisogno della nostra volontà di riscoprirci bambini e credere ancora un po’ alle fiabe.

I nostri figli ci guardano, siamo un modello di vita per loro. Ogni papà e ogni mamma sono anche il tipo di adulto a cui ogni bambino aspira. Per questo motivo, il bambino cercherà sempre di imitare il mondo dei genitori e, nel gioco, realizza le sue fantasie.

Quanto detto serve a spiegare come sia importante, quando stiamo con i nostri figli, nelle ore che dedichiamo loro durante la giornata, staccarci da computer, telefonini, palmari, tablet e quant’altro, concentrandoci su cose come cucinare cibi fatti in casa, disegnare, dedicarsi alla musica e ad altre attività che stimolino la mente e la creatività.

Io sono un pedagogista, da tre anni mi occupo di bambini stranieri e preadolescenti con bisogni educativi speciali nella scuola primaria e secondaria di primo grado. In questi anni ho potuto constatare come il proporre attività semplici, ma creative, stimoli le funzioni cognitive del cervello dei giovani che, nel tempo, migliorano il loro rendimento scolastico e sociale.

Il mio metodo di lavoro è seguito da una équipe di pedagogisti e psicologi con i quali collaboro e ha dimostrato la sua efficacia soprattutto quando i bambini e i giovani lavoravano in gruppo e se le attività sono svolte in maniera pratica.

Il gioco è, quindi, il sistema pratico più semplice attraverso il quale i bambini hanno modo di sviluppare la propria creatività e aprire la propria mente.

 

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