Sconosciuto manda foto del suo pene a una donna: lei gliela fa pagare

Sconosciuto manda la foto delle parti intime a una donna. La sua vendetta

Ormai gli uomini avranno capito che le donne non sono entusiaste di ricevere immagini raffiguranti peni e “ammennicoli vari” via Direct su Instagram. Eppure, faticano ad accettarlo. Basta contattare Jenn Tisdale – residente di Washington, D.C., direttrice del Death Becomes Us True Crime Festival – recentemente destinataria di un messaggio ritraente il membro, ovviamente indesiderato, di un uomo.

Stavolta, però, Tisdale ha deciso di fare qualcosa in più rispetto al classico “cancella e blocca”. Ha creato un’intera falsa app con cui tormentare psicologicamente il seccatore. In mattinata – ha scritto – ha avuto la “sorpresa”. Al fine di vendicarsi ha sognato un’applicazione, sperando qualcuno la sviluppi.

Nella conversazione, prontamente condivisa, Tisdale racconta al cyber-flasher che la fotografia è stata rimossa automaticamente dal social. Un programma decisamente favorevole per le donne. Perché talvolta gli uomini sono tristi. E intende davvero tristi. Così tristi e inaffidabili da spingere l’altro sesso a evitarli. Cercano di spedire materiale inappropriato. Pertanto ha scaricato un’applicazione in grado di fermarli.

Cockblock è la soluzione

Nonostante i miseri tentativi del responsabile di giustificarsi, Tisdale ha continuato a descrivere questo inedito e rivoluzionario software. Si chiama Cockblock, divertente perché è quanto succede a quei tipi nella vita vera (in inglese Cock sono i genitali, ndr). Anche se avrebbe potuto fermarsi lì e uscirne vincitrice, Tisdale non aveva finito.

Le foto indesiderate costituiscono una forma di molestia sessuale, dopotutto, e le persone devono rendersi conto delle possibili conseguenze. È parecchio intuitivo il sistema: avvisa la polizia. Riceverà una chiamata dalle forze dell’ordine locali, in cui le chiederanno quando potrà presentare una denuncia per molestie sessuali. I colpevoli delle stesse azioni sono già finiti in passato sotto arresto.

Contro le cattive “abitudini”

Secondo Tisdale, sta solo apportando il personale contributo nella lotta contro le brutte, cattive “abitudini”. È una nuova aggiunta sul Rolodex (antica tipologia di schedario, ndr) di immagini sgradite, ha dichiarato a Scary Mommy. La risposta desiderata dagli uomini è lo shock, il disgusto o la rabbia. Lei questo piacere non lo dà. Di conseguenza, ha speciali assi nella manica.

Ogni tanto finge di non saperlo con una serie di domande su cosa sia: non è un’esperta di animali. In ulteriori circostanze “scambia” la foto con quello dell’arnese di un altro tizio. Lei lo chiama poker: ne vede uno e ne rilancia un altro. Se lo fa tutto cambia. Esilarante.

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