Dopo avervi parlato di Salvia e Origano, tra le varie piante ed erbe medicinali coltivabili in casa per crearsi una piccola farmacia a portata di mano e di tasche, troviamo anche il Rosmarino (Rosmarinus officinalis L.). Arbusto perenne molto resistente, il rosmarino ha notevoli proprietà conosciute fin dai tempi degli antichi romani che lo utilizzavano per combattere il mal di gola, distorsioni e slogature. Soltanto secoli dopo fu utilizzato anche come insaporitore per pietanze.

Coltivazione:

il terreno dovrà essere sabbioso e ben drenato, non necessita di troppo nutrimento o annaffiature.

Collocatelo in posizione soleggiata e ben areata.

In vaso potrà essere potato a seconda delle possibilità di spazio

Può essere coltivato a partire dal seme interrandoli in primavera, o per talea prelevando uno dei rami e lasciandolo riposare in un vaso con dell’acqua per almeno due settimane, una volta formate le radici potrete interrare il ramo.

Non teme gli attacchi di insetti o parassiti, anzi, posizionato accanto ad altre piante fungerà da repellente anche per queste.

Fiorisce in primavera, periodo ideale per la raccolta.

In inverno è bene coprire il terreno con della pacciamatura per evitare che le radici congelino

Le sue foglie possono essere consumate fresche o lasciate essicare al sole e conservate in barattoli di vetro

Proprietà : grazie al suo olio essenziale molto pregiato ricco di sostanze antiossidanti e balsamiche, il rosmarino risulta essere

  • protettivo del fegato
  • digestivo e carminativo favorisce l’espulsione dei gas intestinali, indicato inoltre nel reflusso esofageo.
  • stimolante dell’appetito e antinausea
  • calma gli spasmi nelle coliti
  • vermifugo, nel trattamento contro parassiti dell’intestino.
  • analgesico, contro dolori reumatici e fitte cardiache
  • antisettico, espettorante e antivirale, contro forti mal di gola o affezioni respiratorie
  • tonico e stimolante, in caso di spossatezza
  • antinfiammatorio, contro distorsioni e traumi

 

Utilizzi :

. Infuso. foglie essiccate: 1-2 cucchiaini + Acqua bollente: 1 tazza. Lasciare in infusione, in un recipiente coperto, per 10-15 minuti, poi filtrare. Assumere 3 volte al giorno, dopo i pasti.

. Bagni e impacchi. Per stimolare la circolazione sanguigna aggiungere all’acqua del bagno un infuso concentrato di Rosmarino, utile anche in caso di reumatismi, artrite, dolori articolari e muscolari o nel trattamento delle malattie parassitarie della pelle, come la scabbia.

. Per eliminare la sensazione di peso alle gambe. Rosmarino: 60-70 gr. + Sale: 20 gr. + Acqua: 3 lt.. Lasciare bollire 10 minuti, poi filtrare. Utilizzare per un bagno tiepido alle gambe. Terminare con una doccia fredda alle gambe.

. Il decotto di foglie fresche risulta efficace anche utilizzato sulle piaghe, come lozione lenitiva.

. Gargarismi / Sciacqui. Il decotto di rosmarino è indicato per gargarismi ad azione antisettica della gola e per l’igiene della bocca. Non ingerire.

. Shampoo anticaduta . Unire una manciata di foglie ad uno shampoo neutro. Lasciare agire alcune settimane. Filtrare.

. Trattamento pelli impure. foglie e fiori: 50 gr. + Acqua bollente: 1 lt. Lasciare in infusione 10 minuti, poi filtrare. Utilizzare come tonico.

Attenzione ! Un abuso determina effetti pericolosi sull’organismo: sono possibili disturbi gastrointestinali e alle vie urinarie; può anche risultare convulsivante e causare insonnia se utilizzata nelle ore serali. Se ne sconsiglia l’uso anche in gravidanza, a causa della sua azione stimolante a livello uterino.

 

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