Anna Wintour in quarantena volontaria dopo la Fashion Week di Milano

Sarebbe assolutamente sparita dalle scene dopo aver partecipato alla settimana della moda a Milano Anna Wintour. Secondo indiscrezioni  riportate dal New York Post la direttrice di Vogue si sarebbe messa in quarantena volontaria.

14 giorni di quarantena volontaria per  la direttrice di Vogue

Tornata dall’Italia la direttrice di Vogue avrebbe  continuato a lavorare da casa. Stando ad alcune indiscrezioni sembrerebbe che la Wintour non presenterebbe né febbre né ulteriori sintomi influenzali riconducibili ad un possibile contagio da Coronavirus. E secondo quanto riportato dal portavoce Conde Nast sarebbe pronta a ritornare in ufficio lunedì.

La potente direttrice del mensile Vogue rivista di spicco in grado di dettare le tendenze moda sarebbe rimasta a casa dopo la Fashion Week milanese. Sicuramente un atteggiamento che per molti potrebbe essere considerato quasi eccessivo. Ma  che per molti altri sarebbe invece assolutamente responsabile non solo verso se stessa quanto piuttosto verso l’intera comunità. Ma soprattutto verso i suoi più stretti collaboratori.

Secondo indiscrezioni però sembrerebbe  che non sia stata solo la direttrice di Vogue ad aver adottato delle precauzioni riguardo il Coronavirus. Altri collaboratori della rivista Vogue, Elle e InStyle si sarebbero messi in quarantena volontaria dopo aver partecipato alle diverse sfilate, organizzate a Milano in occasione della Fashion Week della scorsa settimana. Lo stesso presidente della casa editrice Elle Hearst Magazines avrebbe ammesso: “Siamo eccessivamente cauti” data la pericolosità e la facilità di diffusione del virus.

Anna Wintour in quarantena ma solo dopo la sfilata di Chanel a Parigi

Una posizione assolutamente plausibile quella dalla Wintour se non fosse che avrebbe esposto al possibile contagio diverse persone, viaggiando liberamente da Milano a Parigi e da Parigi a New York. Un fotografo dell’agenzia Shutterstock avrebbe immortalato la Wintour in un lungo cappotto e abito a righe rosa e blu al Grand Palais di Parigi in occasione della sfilata di Chanel.

La direttrice di Vogue si sarebbe messa in quarantena volontaria ma solo dopo la fine delle passerelle francesi. Precisamente 14 giorni dopo la fine delle sfilate milanesi. Con l’aggravante di aver partecipato anche alla Fashion Week di Parigi, proprio mentre il Coronavirus si stava diffondendo in Italia.

In molti sui social hanno accusato la direttrice di Vogue di avere esposto a possibile contagio chiunque sia stato in contatto con lei durante i diversi spostamenti in aereo tra Milano- Parigi- New York. Stessa colpa anche per i giornalisti che si sarebbero messi in quarantena solo dopo Parigi.

E proprio a Milano scoppia una polemica contro Anna Wintour, la potente direttrice di Vogue accusata di far passare l’idea che il Coronavirus sia un contagio italiano, quando invece può essere considerato ormai un virus pandemico.

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