Bimba di due anni soffocata con del pane dalla madre: “Volevo punirla”

Svetlana Mirzoeva, madre della piccola Viktoria

Una bimba di due anni soffocata con del pane è morta in Russia. Ad averla privata della vita sua madre, il cui intento era quello di punire la figlioletta. La donna dovrà scontare 11 anni di reclusione per omicidio.

Bimba di due anni soffocata con del pane: la storia della piccola Viktoria

Lo scorso maggio una mamma ventottenne, Svetlana Mirzoeva , era in casa sua con il compagno e i due figli. Nel pomeriggio la donna aveva bevuto dei cocktail con le amiche e rientrata a casa aveva continuato con il fidanzato. All’ora di cena, mentre mangiavano tutti intorno al tavolo, la figlioletta di due anni ha iniziato a fare i capricci. Ha preso il pane e lo ha sbriciolato buttandolo a terra.

Il gesto ha fatto andare su tutte le furie Svetlana che ha raccolto un pezzo di pane e lo ha infilato nella gola della piccola. La bimba di due anni soffocata con del pane ha perso subito conoscenze e ha smesso di respirare. In quel momento sua madre ha capito di aver fatto un grave errore. Ha ammorbidito dunque il pane con dell’acqua e glielo ha estratto dalla gola. Ha provato a rianimare la piccola con la respirazione bocca a bocca ma il danno era ormai fatto. La piccola Viktoria era morta.

Tentato occultamento di cadavere

Consapevole dell’errore fatto, e cosciente che dinanzi ad una bimba di due anni soffocata con del pane, avrebbe dovuto rispondere dinanzi alla legge, Svetlana non ha chiamato la polizia. Con l’aiuto del fidanzato ha nascosto il cadavere in una borsa da palestra.

Insieme sono poi partiti in vacanza con degli amici, dicendo loro che la bimba più piccola fosse rimasta con il padre. Tuttavia, incapace di nascondere l’accaduto, Svetlana ha confessato che Viktoria fosse morta in un incidente provocato dal compagno. La fortuna per lei aveva voluto che dopo pochi giorni dall’accusa il fidanzato fosse morto per avvelenamento da alcool.

Il rimorso di coscienza e la confessione

Svetlana avrebbe potuto farla franca se non fosse stato per il suo rimorso di coscienza. Il senso di colpa l’ha spinta dunque a raccontare la verità circa la morte della piccola. Se la bimba di due anni soffocata con del pane era morte, la colpa era tutta sua. Agli agenti ha spiegato l’accaduto e ha detto che il suo era un semplice gesto per punirla.

Per tale ragione, qualche ora fa, in tribunale, dinanzi alla Corre di Omsk, Svetlana ha ribadito la dinamica dei fatti. Dovrà scontare 11 anni di prigione per l’omicidio. Le autorità vanno ancora alla ricerca del corpo della piccola, ad oggi non ancora ritrovato.

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Alessia D'Anna: