“È stato doloroso per me…”: anticipazioni Verissimo. Da Silvia Toffanin il dramma di Filippo Magnini

Silvia Toffanin
Silvia Toffanin

Filippo Magnini ospite a Verissimo

Oggi pomeriggio subito dopo la soap opera Il Segreto, su Canale 5 va in onda una nuova puntata di Verissimo, il rotocalco condotto da Silvia Toffanin. Fra i vari ospiti, oltre a Belen Rodriguez i telespettatori vedranno una lunga intervista a Filippo Magnini.

L’ex nuotatore ha parlato a lungo della sua vita privata, ma in particolare della recente assoluzione. Infatti, dopo tre anni sono cadute tutte le accuse di doping contro il noto sportivo.

Ricordiamo che quest’ultimo è sposato con l’ex Velina di Striscia la Notizia, Giorgia Palmas e proprio lei è stata determinante stata determinante in questo suo periodo molto complicato. Filippo ha confidato che finalmente è riuscito a vincere una delle gare più importanti della sua vita.

L’ex nuotatore parla del Processo che lo ha visto protagonista

Intervistato nel salotto di Silvia Toffanin, Filippo Magnini ha confidato che ci sono voluti tre lunghi anni, ma lui ha sempre avuto fiducia nella giustizia, sia quella ordinaria che quella sportiva. Per fortuna la verità è venuta a galla e finalmente sono cadere tutte le accuse nei suoi confronti.

Il marito di Giorgia Palmas, inoltre, ha affermato che ognuno di noi deve combattere delle battaglie, ma quando quando si è convinti di essere innocenti è un dolore pazzesco.

Per fortuna la sua vicenda è finita nel migliore dei modi, ma è stato un percorso molto delicato e doloroso per lui e tutte le persone che gli sono state vicino. “Questa vittoria mi ha liberato, è come se fossi stato tre anni in galera. La ferita rimane comunque, ci vorrà ancora un bel po’ di tempo per ricucirla”, ha detto l’ex nuotatore.

Filippo Magnini si confessa nel salotto di Silvia Toffanin

Nel corso della lunga intervista a Verissimo, Filippo Magnini ha svelato alcuni particolari di come sono andate le indagini. Si è reso conto di far parte di un’indagine enorme, molto simile a quella che riservano ai terroristi. L’ex nuotatore, però, convinto della sua innocenza, ero era sereno perché quando non si ha fatto nulla e si viene intercettato e pedinato, prima o poi spunterà la verità.

Quindi, più informazioni c’erano sul suo conto, più era felice e alla fine ha avuto ragione. “Sono convinto che il 99% degli atleti non ce l’avrebbe fatta a difendersi”, ha raccontato lo sportivo nel salotto di Silvia Toffanin. Il ragazzo, inoltre, ha detto che al momento non vuole fare l’allenatore perché si sente ancora un’altleta.

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