Elettra Lamborghini massacrata da Selvaggia Lucarelli: “Incoscienti”

Elettra Lamborghini ignora il Coronavirus: l'evento organizzato fa indignare Selvaggia Lucarelli
Elettra Lamborghini

Elettra Lamborghini se ne frega del Coronavirus: Selvaggia Lucarelli la massacrata

Nel piena dell’emergenza Coronavirus, in centinaia hanno partecipato ad un evento con Elettra Lamborghini, tenutosi presso il centro commerciale Porto Allegro 2.0 di Montesilvano.

Anche se il Consiglio dei ministri doveva ancora emanare il decreto, in tanti contestano la scelta appellandosi alla prudenza e al buonsenso. Gli organizzatori hanno invitato il pubblico a limitare i contatti fisici, tuttavia si è inevitabilmente creato un affollamento.

La zampata di Selvaggia Lucarelli

Sulla questione sono intervenuti tantissimi utenti, scandalizzati da tanta leggerezza in un periodo dove l’epidemia ha preso il sopravvento. Scuole, uffici pubblici, manifestazioni sportive sono andate incontro a misure piuttosto drastiche. Che, forse, costituiranno solo parte della soluzione necessaria.

Attraverso i social Selvaggia Lucarelli boccia quanto accaduto. In Abruzzo in centinaia accalcati per Elettra Lamborghini: totalmente contro ogni principio. La blogger è notoriamente dotata di una spiccata verve polemica e pure nella siffatta circostanza sfodera l’artiglieria pesante. Per quanto ironico, il messaggio risulta comunque forte.

Agli ‘amici’ abruzzesi, salvo che gli arrosticini non costituiscano anche degli antivirali con proprietà sconosciuti, dà degli incoscienti. Nei confronti sia di loro stessi sia della collettività. Musica e il buonsenso scompare, conclude la penna del Fatto Quotidiano, alludendo al pezzo cantato sul palco dell’Ariston da Elettra Lamborghini, Musica (e il resto scompare).

Oltre all’affondo di Selvaggia, un collega altrettanto noto si è sfogato via web: Andrea Scanzi. Il conduttore di Accordi&Disaccordi sul Nove ha condiviso sul suo profilo Facebook un post dove spiega che l’intelligenza della razza umana non finisce mai di commuoverlo.

Dopo il “caso” Lamborghini Montesilvano, ne è successo uno simile a Bari. Tutto chiuso e blindato, però Feltrinelli apre le porte al mondo per la celebrazione di Francesco Gabbani. Come se il Coronavirus avesse la strana perversione di colpire scuole e stadi, ma non le librerie.

Alla Feltrinelli di Bari si è svolto come previsto il firmacopie di Gabbani con numerosi ammiratori, accorsi dalla provincia stessa per incontrare il secondo classificato del Festival di Sanremo 2020, ammassati l’un l’altro per rubare un selfie e un autografo insieme all’artista.

Elettra Lamborghini in buona compagnia

L’articolo pubblicato da Quotidiano Italiano – Edizione Bari fa una precisazione: il meet&greet era di competenza della Feltrinelli, l’artista ha invece provveduto a cancellare i restanti firmacopie già programmati, successivamente al decreto emanato dal governo il 5 marzo. Pertanto, Gabbani è totalmente sollevato dalle responsabilità, semplicemente ha dovuto, suo malgrado, obbedire alle direttive dall’alto. E “pace” se così ci va di mezzo la salute…

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