Le Iene sospeso per Coronavirus: un caso positivo in redazione

Le Iene

Emergenza Coronavirus

Nelle ultime ore l’emergenza Coronavirus in Italia sta diventando un serio problema. Mediaset e la Rai per evitare la diffusione del contagio ma anche per prevenire, hanno deciso di eliminare il pubblico in tutte le trasmissione.

Dopo Barbara D’Urso, la sospensione de “La Corrida” di Carlo Conti pochi istanti fa è arrivato un altro comunicato da parte de Le Iene. Il programma condotto da Nicola Savino e Alessia Marcuzzi non andrà più in onda per qualche settimana. A darne la notizia la redazione stessa attraverso un messaggio sui social.

Le Iene sospeso

A quanto pare le brutte notizie nel nostro paese almeno per il momento non sembrano terminare. La redazione de Le Iene, attraverso un messaggio su Instagram ha fatto sapere ai propri telespettatori che il programma per qualche settimana non andrà in onda. Il motivo, purtroppo, è il Coronavirus che ha colpito qualcuno dietro le quinte.

Malgrado non interessi principalmente a nessun professionista, Mediaset per evitare il diffondersi del contagio ha deciso di agire in questo modo, consigliando ai conduttori e a tutto lo staff di restare a casa. (Continua dopo il post)

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Il virus ha colpito un dipendente

Per ora non si sa ancora quando Le Iene ritorneranno in onda. Vista la delicatezza del caso, ma anche la situazione che riguarda tutto il paese, Mediaset ha deciso di sospendere il programma.

Secondo alcune indiscrezioni, come già detto in precedenza, la persona colpita non ha avuto a che fare con nessuno dei conduttori e quindi si esclude un possible contagio. Alessia Marcuzzi, Nicola Savino, Giulio Golia e gli altri sono stati invitati  a restare in isolamento domiciliare.

Intanto, c’è stata una telefonata fra l’assessore al Welfare della Regione Lombardia ormai in isolamento e l’assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio sull’emergenza Coronavirus.

Le priorità per il paese sono l’assunzione del personale in maniera rapida e l’acquisizione di dispositivi di protezione e dei ventilatori meccanici. La situazione è molto delicata e per evitare un ulteriore peggioramento bisogna essere uniti e sopratutto rispettare le regole.

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