Purtroppo è successo anche a te. Pensavi che la tua relazione fosse stabile e incrollabile, ma lui/lei ti ha lasciato. La fine di una relazione, di certo, non è un’esperienza piacevole, soprattutto quando arriva senza segnali di crisi e in modo del tutto inaspettato. Le certezze crollano, i progetti di un futuro insieme svaniscono e un senso di vuoto e incompletezza ti riempiono lo stomaco. Cosa fare per gestire al meglio questo malessere? Questo articolo non ti strapperà via il mal d’amore, ma ti aiuterà a gestirlo al meglio. La sofferenza non può essere mandata via dall’oggi al domani, ma può essere controllata e fatta durare il meno possibile. Nonostante sembri una frase banale e probabilmente i tuoi amici e familiari non staranno facendo altro che ripetertela all’infinito: “Il tempo è un ottimo medico”. E anche se adesso ti sembra impossibile, tornerai a sorridere! Ma cosa fare nel frattempo?

fotolia-27669744-xs-thumb

1) No contact! Elimina ogni legame con il tuo/la tua ex. Cancella il suo nome dalla tua lista di amici da ogni tipo di social network, cancella il suo numero di cellulare e la sua mail. Non devi assolutamente mantenere alcun tipo di rapporto. Spesso, si pensa che mantenere un’amicizia con il partner che ci ha lasciato sia un modo meno traumatico per gestire la rottura. Niente di più sbagliato! Potrete tornare amici, forse, ma non ora! Adesso devi dimenticarlo. Non controllare maniacalmente il suo profilo Facebook, non stolkerare le sue connessioni su Whatsapp. Tutto ciò oltre a prolungare l’agonia, non è sano e ti renderà difficile dimenticare.

2) Piangi. I primi giorni devi piangere e sfogare tutto il tuo dolore. Chiama gli amici, parlane, non ti preoccupare delle apparenze. Lascia che questa fase passi, senza ostacolarla. Non reprimere la tua sofferenza. Prenditi del tempo per elaborare la rottura.

3) Mentre le tue lacrime scorrono copiose, non essere passivo. Rifletti sulla tua storia, pensando a cosa non ha funzionato, senza colpevolizzarti troppo. Pensa alle tue responsabilità, ma anche a quelle del tuo ex partner. In questo momento la tua autostima è ai minimi storici e tenderai a sopravvalutare il tuo ex. Pensa alle cose che non andavano e che iniziavi a non sopportare. Oltre al primo bacio che vi siete scambiati, ricorda anche quella volta che ti ha trascurato o ti ha proibito di fare qualcosa. Rifletti sui litigi o sui suoi difetti. Spesso infatti, l’errore sta solo nel non aver voluto vedere alcuni segnali.

4) Attento agli amici. Circondati di persone fidate, che non riferiranno il tuo malessere al tuo ex, nè ti raccontino di lui/lei. Ti consiglio, di evitare gli amici in comune, che anche involontariamente possano riferirti cose per te dolorose. Non è più affar tuo se lui/lei è depresso, felice, sta con un’altra o sta per entrare in convento. Devi pensare a te stesso!

5) Piangi, ma non crogiolarti troppo nel tuo dolore. Se per la prima settimana ti ho consigliato di piangere tutte le tue lacrime, dopo la fase più “acuta” devi iniziare a darti una mossa. Recupera i tuoi hobby e i tuoi progetti. Iscriviti a quel corso d’inglese che volevi fare o allo stage di Yoga che volevi frequentare. All’inizio sarà dura trovare la giusta motivazione, ma devi fare un piccolo sforzo. Piano piano diventerà tutto più naturale.

6) E’ l’ora dei cambiamenti! Basta poco, un nuovo colore o un nuovo taglio di capelli. Uno sfondo diverso e una differente suoneria per lo smartphone. Sembrano sciocchezze, ma aiutano. Perché sobbalzare ogni volta che il cellulare squilla ricordandoti della sua telefonata serale che ora non riceverai più. Il nostro cervello associa suoni, odori e colori a persone o a momenti della nostra vita. Il cambiare anche queste piccole cose ti ricorderà che sei un una fase di cambiamento e di crescita.

7) Dopo la fase di “disperazione” attraverserai un’altra fase: la rivalsa. Vuoi immediatamente trovare un nuovo amore, un super-lavoro o vuoi andare in discoteca e mostrare al mondo (e a lui/lei) che sei felicissimo anche da solo. Attento, è una trappola. Non sei ancora guarito! Ti sembrerà di voler spaccare il mondo, questo è positivo, peccato che la ragione di fondo sia quella sbagliata. Non lo fai per te stesso, ma per rivalsa o per vendetta nei suoi confronti. Rischi di correre come una scheggia impazzita da un locale all’altro senza colmare il vuoto che continui a sentire dentro. Ti consiglio di uscire e di vedere gente, ma fallo per te stesso. Se senti di costringerti a fare cose che normalmente non faresti, semplicemente, non farle!

8) Il tempo. Torniamo al consiglio iniziale, quello che ti danno tutti e che ti fa più rabbia. Non esiste una formula magica che possa far svanire il mal d’amore da un momento all’altro. Ma il tempo, credimi, ti sarà d’aiuto. Dopo qualche mese ti renderai conto di averla superata e di ricordare il tuo ex come una persona con cui hai trascorso un pezzo di vita, ma con cui non ha funzionato. Se lo ritieni necessario, rivolgiti ad un terapeuta, coccolati e fai di tutto per prenderti cura di stesso.

In bocca al lupo!

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!