Harry Potter, online l’inedito su Draco Malfoy!

La scena della morte di Silente sulla Torre di Astronomia (Pottermore.com).

Attenzione: l’articolo potrebbe contenere spoiler!

#PottermoreChristmas prosegue con un’interessante integrazione all’opera di J.K. Rowling su un noto studente di Hogwarts”, esordiva ieri il Pottermore Insider – a cui potete accedere cliccando qui –, “risolvi l’indovinello ed osserva gli avvenimenti dell’Ordine della Fenice e del principe mezzosangue attraverso gli occhi di questo Serpeverde”.

Ebbene sì, l’inedito forse più atteso dai fan di Harry Potter è stato rilasciato sul sito Pottermore nell’undicesimo e penultimo giorno del calendario dell’avvento potteriano. J.K. Rowling ha regalato ai suoi lettori un testo – molto più lungo dei contenuti pubblicati nei giorni precedenti – dedicato a Draco Malfoy, raccontando e approfondendo la storia dell’antagonista di Harry Potter.

Pottermore Christmas, l’indovinello per sbloccare l’undicesimo contenuto inedito dedicato al mondo di Harry Potter. La risposta è: DRACO MALFOY.

DRACO MALFOY. Draco, mago purosangue appartenente alla ricca famiglia Malfoy, cresce in un’atmosfera di rimpianto per la sconfitta di Voldemort, in cui riecheggiano molto storie su Harry Potter, “colui che è sopravvissuto”. Come anche altri suo padre Lucius credeva, illudendosi, che tale Potter – tra l’altro allontanato dalla comunità dei maghi – sarebbe diventato un potentissimo mago oscuro. Per questo Draco offre la sua amicizia ad Harry, che, rifiutandola, lascia emergere la reciproca ostilità.

Draco, che ha come modello di comportamento il padre, invidia la fama ed il successo di Harry, che si rivela bravissimo anche nel volo! Questo sentimento è accentuato dalla considerazione che anche i Mangiamorte hanno per Harry Potter, vedendo in lui un ostacolo ed un avversario da eliminare.

Quando Lucius Malfoy viene mandato ad Azkaban, il mondo di Draco crolla e si trova ad assumere per la prima volta delle responsabilità. La missione di uccidere Silente, che rappresenta tutto ciò che il padre disprezza, viene vista da Draco come un’occasione di rivalsa. Il compito, però, si rivela più difficile del previsto: Draco non è capace di uccidere, e ciò rappresenta per lui un fallimento, avendo idolatrato un padre che non ha mai esitato ad utilizzare la violenza. Draco sopravvive durante l’assedio di Hogwarts grazie ad Harry e Ron.

In seguito, Draco si rifiuta di seguire le idee purosanguiste del padre (Lucius testimonia contro gli altri Mangiamorte per evitarsi la prigione) e sposa la sorella minore di una compagna Serpeverde, Astoria Greengrass, con cui condivide una trasformazione analoga, da ideali purosangue a una mentalità più tollerante, seppur in modo meno violento e spaventoso. Astoria – appartenente ad una famiglia delle ‘Sacre Ventotto’ – si rivela una nuora un po’ deludente per Narcissa e Lucius, in quanto si rifiuta di insegnare al nipote Scorpius che i babbani sono inferiori.


I pensieri di J.K. Rowling. Il testo su Draco è corredato da una serie di pensieri dell’autrice molto interessanti. J.K. Rowling spiega innanzitutto che il grande talento di Draco per l’Occlumanzia – che invece Harry non riesce a padroneggiare –, fondamentale per la missione affidatagli da Voldemort, è del tutto coerente con il carattere del personaggio.

Draco Malfoy (Tom Felton) in Harry Potter e il principe mezzosangue (2009).

Provo compassione per Draco così come per Dudley”, confessa la scrittrice, “crescere a casa Malfoy o a casa Dursley sarebbe un’esperienza traumatizzante per chiunque e Draco deve affrontare terribili difficoltà a causa degli ideali corrotti della sua famiglia”. Draco, l’archetipo del bullo, resta però un personaggio dalla moralità discutibile nel corso dell’intera saga, il che lo ha dotato di quel fascino oscuro dell’antieroe che gli ha garantito un enorme successo tra le lettrici più romantiche. J.K. Rowling se ne dichiara irritata, e conferma che Draco “non nascondeva un cuore d’oro sotto quella montagna di pregiudizi e disprezzo, e non era destinato a diventare un buon amico di Harry”.

Da adulto, Draco non ha bisogno di lavorare ed i suoi passatempi confermano la sua duplice natura: colleziona manufatti oscuri ma non ne fa uso, e si interessa di manoscritti alchemici, ma non per creare la Pietra Filosofale. Forse desidera qualcosa di più della ricchezza, magari addirittura diventare un uomo migliore. “Spero che cresca Scorpius in modo che diventi un Malfoy molto più tollerante e gentile di quanto non fosse lui da giovane”, scrive J.K. Rowling.

Il crine di unicorno contenuto nel nucleo della sua bacchetta è simbolico: “devo ammettere che c’è una scintilla di bontà in Draco”, conclude.

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Nicla Mercurio: Laureata in lingue ed emigrante rientrata in patria, attualmente insegno italiano L2 e scrivo (tanto). Amo molte cose: il francese, l’arte, i libri, il cinema, le serie tv, PhotoShop, i gatti e la mia valigia.