Come funziona un generatore di un’auto

Un alternatore è un elemento del sistema di carica della batteria dell’automobile che serve a fornire energia alla batteria, ma non solo, poiché alimenta anche altre componenti elettroniche dell’auto. Il suo nome, infatti, è dovuto proprio al fatto che produce corrente alternata (AC).

Il funzionamento dell’alternatore si può riassumere mediante i principali elementi che lo compongono: rotore e starter, ponte raddrizzatore (chiamato anche diodo raddrizzatore) e regolatore di tensione.

Starter e rotore sono due grandi magneti azionati da una cinghia contenuta all’interno di cavi di rame che producono un campo magnetico e il movimento prodotto dal motore viene trasmesso dalla cinghia a queste componenti facendo girare il rotore ad alta velocità.

Diversamente lo starter, come dice il nome stesso, produce tensione elettrica, che viene trasferita all’insieme del diodo e serve per azionare il rotore.

Questo serve a convertire la corrente alternata in corrente continua, in modo che possa alimentare la batteria.

Il regolatore di tensione ha principalmente la funzione di proteggere l’alternatore: infatti il regolatore monitora la tensione presente nella batteria e nell’alternatore, regolandola

quando è necessario ed è, in genere, contenuto in un involucro di alluminio con diverse ventole di raffreddamento, per eliminare l’energia termica prodotta insieme all’elettricità.

Cause e sintomi di guasti all’alternatore

Come ogni componente dell’auto, anche l’alternatore può subire guasti, vediamo quali sono i più frequenti e da cosa possono essere causati.

Se si accende la relativa spia sul cruscotto, significa che la potenza prodotta dall’alternatore è troppo alta o troppo bassa. Da non confondere con l’accensione iniziale(quando si avvia l’auto) che ha la durata di solo un secondo ed indica che la spia è correttamente funzionante.

Se le luci dei fari cominciano a sfarfallare, sono troppo potenti o troppo poco luminose, significa che l’alternatore non riesce più a produrre elettricità sufficiente, per alimentarli in modo che possano produrre il fascio luminoso che, di fatto, perde potenza.

Alcuni veicoli moderni, tuttavia, hanno alternatori che forniscono energia alle apparecchiature elettriche in una determinata sequenza.

In questa tipologia di veicoli, infatti i fari hanno la priorità sulla radio o sul riscaldamento, che sono elementi prescindibili e in caso di scarsa potenza, l’alternatore trasferisce l’energia solo ai sistemi principali.

Le apparecchiature elettriche dell’auto sono alimentate o dall’alternatore o dalla batteria e se l’alternatore si guasta, la batteria diventa l’unica fonte di energia, con le conseguenze relative(in base allo stato della stessa, può durare più o meno tempo)

Se connettori o cavi si rompono, anche se l’alternatore non è guasto, l’energia prodotta non viene comunque trasferita alle componenti interessate e il rotore viene fatto girare da cinghie che se sono rovinate o sono allentate, anche il funzionamento dell’alternatore ne risente.

L’alternatore, inoltre, potrebbe avere un cattivo funzionamento perché altre componenti sono a loro volta guaste o non ben tese.

Se invece si sentono rumori o ronzii, è possibile che vi siano altri elementi danneggiati, guasti o usurati che producono tali rumori, per lo più metallici o simili a dei ronzii.

Ma di cosa si può trattare in questo caso? Ebbene, possono essere i cuscinetti o le pulegge a produrre tali suoni, ed in questo caso è meglio far controllare l’auto da un professionista.

Se il motore fatica a partire e va spesso in stallo, in genere significa che la batteria è poco carica. Il problema, quindi, potrebbe essere tanto la batteria quanto l’alternatore. Nella maggior parte dei casi è imputabile alla batteria in quanto è l’elemento che si usura più facilmente.

In ogni caso, sia che ci siano dei problemi imputabili all’alternatore, sia che siano imputabili alla batteria, bisogna far controllare l’auto il prima possibile. Infatti, l’impianto elettrico si potrebbe guastare in qualunque momento, e il rischio più frequente è quello di rimanere bloccati chissà dove.

Ovviamente, soprattutto quando si è in procinto di fare un viaggio, in particolar modo lungo, è bene far controllare la propria auto da professionisti esperti(come ad esempio Tuttoautoricambi.it), che possano verificare il funzionamento ottimale di tutte le componenti e consentirti di viaggiare in totale sicurezza e senza sorprese.

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