“No, non si può…”: Amadeus boccia il suo caro amico, la decisione del conduttore dei Soliti Ignoti

Amadeus rivela la promessa fatta a Fiorello sul Festival di Sanremo
Amadeus

Amadeus boccia la proposta di Fiorello di trasmettere in tv il Festival di Sanremo 2020

Visto che gran parte degli italiani sono a casa per via dell’emergenza Coronavirus, qualche giorno fa Rosario Fiorello aveva lanciato una proposta su Twitter. Nello specifico aveva chiesto al popolo del web se era disposto a rivedere la 70esima edizione del Festival di Sanremo.

Un’idea che è piaciuta a tutti e addirittura era partito un hashtag. Ma a stroncare l’iniziativa dello showman siciliano ci ha pensato lo stesso Amadeus, conduttore e direttore artistico della kermesse canora 2020. Il padrone di casa dei Soliti Ignoti – Il Ritorno, al momento in replica, ospite a Un giorno da pecora ha detto ai radioascoltatori di Radio 1 che Sanremo va visto una volta sola all’anno.

Il no secco di Amadues a Un giorno da pecora

Amadeus è stato raggiunto telefonicamente da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro, conduttore di Un giorno da pecora su Rai Radio1. Il conduttore dei Soliti Ignoti non si è mostrato entusiasta alla proposta messa in campo dal caro amico Fiorello, ovvero di riproporre su Rai Uno il Festival di Sanremo 2020.

Chiamato in causa, il marito di Giovanna Civitillo ha detto che rivedere delle trasmissioni televisive del passato è molto bello. Anche se lui è convinto che la kermesse canora sia nella storia un programma non replicabile. “Abbiamo visto che non è mai stato replicato perché ha una sua unicità che vive in quella settimana, in quel preciso momento”, ha ribadito il professionista.

Sebastiani parla della sospensione dei Soliti Ignoti – Il Ritorno

Dopo aver bocciato la proposta di Fiorello, a Un giorno da pecora Amadeus è tornato a parlare della sospensione momentanea dei Soliti Ignoti – Il Ritorno. Di solito Amedeo Sebastiani vive a Milano ma a causa dell’emergenza Coronavirus è rimasto bloccato nella Capitale insieme alla moglie Giovanna Civitillo e il figlio José.

Parlando del programma inonda nell’access prime time di Rai Uno, il conduttore ha detto che si sono fermati ancora prima del decreto perché i Soliti Ignoti venivano da ogni parte d’Italia. Dal 20 febbraio è sceso a Roma per registrare le ultime puntate e da lì a pochi giorni hanno chiuso tutto.

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