Coronavirus, il bollettino ufficiale del 18 marzo 2020, contagiati 35.713

Coronavirus Bollettino

La Protezione Civile, nella persona del Capo Angelo Borrelli, ha reso noto il bollettino dei dati sul Coronavirus aggiornato al 18 marzo 2020. In base a quanto ci è stato comunicato, il numero dei contagiati, dall’inizio della pandemia, è salito a 35.713 casi. All’interno di questo numero sono compresi, naturalmente, sia i deceduti che le persone fino a questo momento guarite. Quali sono i numeri nel dettaglio? Vediamolo.

Coronavirus, oltre 35 mila contagiati e quasi 3 mila morti

Sono, in totale, 35.713 le persone che, dall’inizio dei contagi, sono risultati positivi al Coronavirus. Covid-19 ha, poi, causato (o meglio partecipato) la morte di ben 2.978 persone. Un incremento importante nel numero dei deceduti che risultano essere 475 in più rispetto alla giornata di ieri.

Le persone attualmente positive sono 28.710. Di queste, 12.090 sono in isolamento domiciliare dal momento che le loro condizioni non gravi non richiedevano il ricovero. Si trovano, invece, in ospedale 14.363 persone di cui 2.257 sono in terapia intensiva. Osservando bene i numeri si nota come tra i positivi si mantenga al 10% la percentuale dei pazienti ricoverati in rianimazione. Fino a questo momento, in Italia sono stati fatti 165.541 tamponi.

I numeri nelle Regioni più colpite

Come accade ormai da settimane, le Regioni italiane più colpite dal Coronavirus sono La Lombardia, il Veneto e l’Emilia Romagna a cui si uniscono il Piemonte e le Marche. I numeri, in queste Regioni, vedono 12.266 casi positivi in Lombardia, 2.953 in Veneto, 3.915 in Emilia Romagna, 2.187 in Piemonte e 1.476 nelle Marche.

Al 18 marzo 2020, la Regione con minor numero di contagi è il Molise dove, attualmente, sono positivi 21 pazienti seguita dalla Basilicata (con 27 positivi) e dalla Calabria (dove però si arriva già a 126 persone positive a Covid-19).

Durante la conferenza stampa, è stato specificato che la “curva epidemica è in crescita a livello nazionale”. Non è mancata, poi, la raccomandazione che può aiutarci a combattere la diffusione del virus “Solo se tutti ci comportiamo in un determinato modo, possiamo rallentare questa curva”. Un messaggio importante che mira a rispettare la limitazione negli spostamenti e le prescizioni dell’ultimo DCPM. Nei prossimi giorni potremo vedere se quanto fatto fino a questo momento darà i frutti sperati.

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