Ratti in giro per il centro scientifico approfittando della chiusura

ratti in giro per il centro scientifico
Ratti in giro per il centro scientifico di Los Angeles

Qualche giorno fa abbiamo visto la storia dei Pinguini lasciati a zonzo per lo zoo dai dipendenti, approfittando della chiusura della struttura ai visitatori per l’emergenza contagio. Stavolta è il turno di ratti in giro per il centro scientifico in cui sono ospiti.

Il California Science Center ha approfittato della sua chiusura al pubblico a causa delle preoccupazioni del coronavirus per portare i suoi topi in visita alla struttura. E chissà se hanno preso come spunto proprio l’aneddoto dei pinguini. Sta di fatto che sono tutti occupati a rendere la vita degli animali più curiosa e stravagante in vista di questo isolamento dalle persone.

Ratti in giro per il centro scientifico: le foto pubblicate sul web dai dipendenti

Il centro scientifico, situato nell’area dell’Exposition Park di Los Angeles, ha pubblicato su Facebook foto di ratti in giro per il centro scientifico. I roditori, più precisamente, sono stati poggiati su palle da ginnastica mantenute da dipendenti. Questi ultimi facevano rotolare le palle e portavano i roditori alla scoperta della foresta di alghe sita all’interno del museo.

Nel post che accompagnava le foto, i dipendenti hanno spiegato che “Dato che le nostre porte sono temporaneamente chiuse al pubblico, permettiamo ai nostri topi di esplorare il California Science Center (ovviamente sotto la supervisione dello staff). Si sono divertiti moltissimo a dare un’occhiata alla Foresta di Kelp.”

I dipendenti del centro scientifico si ispirano allo Shedd Aquarium di Chicago

Viene spontaneo pensare che quella dei ratti in giro per il centro scientifico, sia stata un’idea ispirata a quello dello Shedd Aquarium di Chicago. Lo zoo, infatti, appena qualche giorno fa aveva condiviso il video dei pinguini che facevano una visita panoramica nell’edificio. I dipendenti avevano portato i volatili in altri reparti durante l’inaspettata chiusura temporanea.

Musei e altri luoghi pubblici in tutto il paese sono attualmente chiusi al pubblico nel tentativo di rallentare la diffusione della pandemia di COVID-19. Ecco quindi che per rompere la monotonia, sia umana che animale, alcuni addetti di queste strutture ospitanti animali, si lasciano andare a bizzarre idee. Con la speranza di alleggerire i loro pensieri e di stimolare la mente degli animali stessi.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!