Massimo Giletti, a Non è l’Arena scoppia in lacrime : “Ho vissuto lo stesso dramma”

Massimo Giletti

Massimo Giletti spiega come si sente in questo particolare momento per l’Italia: lui stesso ha vissuto la malattia.

Il Coronavirus emoziona e fa stare male molto seriamente, da un punto di vista psciologico, Massimo Giletti. Nel corso della trasmissione Non è l’Arena dice di aver vissuto lo stesso problema. Infatti, il presentatore appare molto sensibile e provato sulle conseguenze che il Coronavirus sta scatenando nel paese.

In particolare, il conduttore originario di Torino, ha detto che in questo momento ha bisogno di tenere sotto controllo in tutti i modi possibili il Paese.

Inoltre, nella puntata di domenica, racconta questa storia e quelle di molti morti che ci sono e che si aggirando praticamente da ogni angolo del Paese.In queste ore, il conduttore ha perso anche ultimamente la pazienza con alcuni ospiti come nel caso, ad esempio, della intervista a Giorgia Meloni.

Massimo Giletti usa parole molto dure

Massimo Giletti, inoltre già in altre occasioni ha detto con parole molto dure di essere contro chi cerca di approfittare di questo momento per fare politica e per accusare soltanto senza mai creare soluzioni. Una cosa per lui, inaccettabile.

Aveva anche il perso la pazienza contro Giorgia Meloni, ovvero la leader del partito Fratelli d’Italia. Giletti aveva detto che nel nostro Paese c’è bisogno di ospedali e ovviamente, in questa emergenza si dovrebbe prendere esempio dai cinesi. Insomma, lo stato d’animo di questo presentatore sembra particolarmente provato da quello che sta succedendo.

La storia del padre del presentatore

In queste ore, intanto il presentatore di Torino, Massimo Giletti ha anche spiegato che lui quando ha avuto la malattia di suo padre è stato costretto a tenere sotto controllo queste sensazioni e capire cosa si prova quando si perde una persona amata.

Adesso sa cosa significa. Ecco perché quindi è particolarmente sensibile alle patologie legate al Coronavirus. In queste ore intanto, si cerca di contenere tutte quelle che sono le informazioni e si trova a tenere i nervi saldi.

Infatti, soltanto mantenendo i nervi saldi si avrà l’opportunità di reagire tutto quello che sta succedendo e tenere sotto chiave l’emergenza Coronavirus. Intanto Giletti, anche in un collegamento con Matteo Renzi aveva detto di cercare tenere tutti il pugno duro. Ad esempio, nei confronti del presidente della Banca Centrale Europea, in modo tale da darle la possibilità di voler fare agire l’Italia e di tenere tutto sotto controllo. Insomma, davvero un modo per sfogare tutta la sua frustrazione in un momento così delicato per la Nazione.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!