Che cos’è l’Oncologia? L’Oncologo risponde

tumore al seno e allattamento

L’oncologia è la branca della medicina che si occupa dello studio e del trattamento del cancro.  E’ una parola che mette i brividi solo a pronunciarla, ma da oggi cercheremo di capire meglio di cosa si tratta grazie all’aiuto di un esperto del settore e così, avendo maggiore consapevolezza, forse ci farà meno paura.

Con questo articolo diamo il via a una nuova rubrica che ci aiuterà a conoscere meglio l’oncologia. L’obiettivo che ci poniamo è quello di fornire un servizio di seria utilità a tutti coloro che sono in cerca di informazioni su tutto ciò che concerne le malattie oncologiche, quindi i tumori.

Chiunque di noi ha almeno una volta cercato notizie di medicina nel web ed è proprio da qui che nasce il problema; la maggior parte delle volte ci si imbatte in siti per nulla attendibili o, comunque, non essendo noi utenti esperti del settore, rischiamo di non capire quello che leggiamo e l’autodiagnosi è l’errore più colossale che si possa fare, sia che si tratti di un banale raffreddore, sia di malattie molto più importanti.

Nel nostro piccolo cercheremo, con massima cautela e competenza, di rispondere a tutte le domande e ai dubbi che chiunque potrebbe avere in merito alle malattie oncologiche. Parleremo di oncologia e alimentazione, l’importanza dell’attività fisica e di molto altro ancora. Nel fare questo saremo affiancati da un’esperta di oncologia, la Dott.ssa Roberta Volpatto.

Chi è la Dottoressa Volpatto?
Probabilmente sarebbe più veloce allegare direttamente il suo curriculum vitae, ma è formato da ben 12 pagine, perciò ci limiteremo a dare qualche informazione. La Dott.ssa Volpatto si è laureata nell’ottobre del 2003 presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia di Torino con una valutazione di 110 e lode e la sua tesi è stata ritenuta degna di stampa. Ha continuato i suoi studi e nel dicembre del 2007 si è specializzata a pieni voti in Oncologia. Dal 2001 al 2007 ha lavorato presso il reparto di Oncologia dell’Ospedale Molinette di Torino e dal 2008 svolge la sua attività di medico oncologo presso gli ospedali civici di Ivrea e Chivasso. Negli anni ha continuato a seguire corsi di aggiornamento sia in Italia che all’estero (da Londra agli Stati Uniti) e molte sono state le sue pubblicazioni in riviste scientifiche. Le sua indubbie professionalità e competenza le potrete apprezzare non tanto leggendo il curriculum, quanto seguendo di volta in volta i suoi consigli in questa nuova rubrica del nostro blog.

Nel caso abbiate domande, non esitate a lasciarle in un commento o in un messaggio privato; queste, opportunamente selezionate, saranno inoltrate alla Dott.ssa Volpatto, la quale, di volta in volta, cercherà di rispondervi. Ricordate sempre, però, che questo è un servizio che ha lo scopo unico di chiarire meglio le idee, non parliamo di diagnosi o cure, per le quali, logicamente, dovrete affidarvi al vostro medico di fiducia!

Abbiamo già una domanda da parte del signor Andrea di Parma, il quale ci scrive:

Buongiorno! Parlavo di prevenzione con il mio medico, il quale mi ha proposto di fare il test dei marcatori tumorali, ma non sono molto propenso. Cosa mi può dire lei in proposito? Grazie.

Risposta – Al contrario di quanto si pensi, non serve fare i marcatori tumorali per una diagnosi precoce; essi vengono utilizzati nei pazienti con malattia oncologica accertata, per monitorare l’andamento della stessa. Quindi i marcatori non possono e non devono essere utilizzati per lo screening della malattia tumorale in una persona senza sintomi. Sembrerà un’ovvietà, ma non è così. Ricordate che nel caso in cui insorgano sintomi che non regrediscono nel tempo, dovete recarvi immediatamente dal vostro medico curante per effettuare accertamenti approfonditi e per una diagnosi precoce e tempestiva. Nel caso di tumori femminili, ad esempio, bisogna assolutamente sottoporsi periodicamente al pap test e alla mammografia.

Per le vostre domande alla Dott.ssa Volpatto scrivete a oncologorisponde@kontrokultura.it