John Callahan morte terribile ed improvvisa stroncato da un ictus

John Callahan
John Callahan

John Callahan muore a soli 66 anni, lutto nel mondo del cinema

John Callahan muore improvvisamente portato via da un ictus che lo ha stroncato quando nessuno se lo sarebbe mai aspettato. Lo conosceva il mondo intero, una star. La star di All My Children aveva soltanto 66 anni e si trovava a Palm Springs in California.

Secondo quanto riferito, in parte dato che le informazioni al momento disponibili sono poche, l’attore ha avuto un malore ed è stato subito chiamato il personale medico. Quando l’ambulanza è arrivata, in emergenza per trasportarlo all’Eisenhower Medical Center l’artista stava già malissimo. Non c’era nulla da fare se non aspettare l’ultimo respiro.

Sono stati i medici poi a chiamare la figlia e la compagna Rispettivamente Kaya e Eva LaRue. Le donne sono subito andate in ospedale per dargli l’ultimo saluto prima di morire. Sono stati fatti anche i controlli per accertarsi che non si trattasse di coronavirus e la risposta è stata affermativa. L’uomo è morto in nottata ma nonostante non si trattasse di virus non è stato permesso ai suoi cari di stare con lui a lungo.

John Callahan una lunga carriera

John Callahan aveva partecipato a tante serie tra le quali La valle dei Pini, interpretando il personaggio di Edmund Grey, dal 1992 al 2005, poi General Hospital nei panni di Leo Russell nel 1984-1985.

E poi ancora Santa Barbara dal 1986 al 1988 vestendo i panni di Craig Hunt ed infine in Falcon Crest nel ruolo che è entrato nella storia per essere il più longevo di tutti. Durato dal 1989 al 1992. Tutte serie famose e conosciute in tutto il mondo.

Una persona carismatica ed infinitamente buona

A dare l’annuncio della sua morte è stata anche l’ex moglie che si augura che voli tra gli angeli e riposi in pace come merita. Una persona giudicata da tutti, lei compresa, socievole e divertente ma soprattutto buona. Lascia sulla terra un bellissimo ricordo e tanti cuori infranti.

L’attore era l’amico di tutti, il compagno migliore del mondo, un padre amorevole, la figlia Kaya ne sentirá sicuramente la mancanza. Cosa ricordano tutti con le lacrime agli occhi? La risata di pancia, quella vera, di Gusto. Gli abbracci da orso, i giochini di parole, le battutine, la grandiosa capacità di entrare in armonia con la musica.

Di persone come lui ne nascono davvero poche. Il mondo perde non soltanto una star ma anche un uomo infinitamente buono. Questo è probabilmente il periodo peggiore per tutto il mondo. Un 2020 disastroso sotto qualunque punto di vista.

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