Lee Fierro è morta a causa del coronavirus, l’indimenticabile protagonista del film Lo squalo

Lee Fierro
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Lee Fierro muore in Ohio domenica 5 aprile

Lee Fierro, storica attrice del grandioso film Lo squalo ci lascia domenica 5 aprile 2020. È un anno davvero incredibile per tutto ciò che è avvenuto, si tratta soltanto dell’inizio ma in pochissimo tempo questo 2020 è riuscito a stupirci e lasciarci tutti senza parole. La situazione continua ad essere davvero drammatica, il mondo del cinema ha già perso tanti dei suoi protagonisti, lei è il classico esempio.

Nessuno la potrà mai dimenticare, tutti la ricorderanno sempre anche per la famosa scena del film Lo squalo dove la donna assiste alla morte del figlio divorato da uno squalo. E poi indimenticabile come lei, lo schiaffo dato al capo della polizia Martin Brody interpretato da Roy Scheider rimproverandolo per non averla avvisata della presenza di uno squalo. Pochi giorni prima infatti era morta allo stesso modo una ragazza.

Lee Fierro, il Coronavirus ha vinto

Lee Fierro tanto amata non soltanto dal pubblico, ma anche dai suoi colleghi, una donna buona, dal cuore grande, che portava avanti le sue passioni con orgoglio. Una grandiosa attrice che ha lavorato non soltanto sul set cinematografico ma anche su vari teatri e palcoscenici. Il suo grandioso amore per i bambini l’ha condotta ad insegnare loro la recitazione, a fare animazione, partendo proprio dai più piccoli, cercando di insegnare loro a recitare.

Ecco cosa è successo alla grandiosa attrice de Lo squalo

La donna era già ricoverata da parecchi anni, la sua situazione era peggiorata nel 2015 anno durante il quale la famiglia decise di ricoverarla in una clinica che si sarebbe presa cura di lei h24. E adesso la brutta notizia, il male del momento l’ha distrutta aggravando ancora di più le sue condizioni non banali.

I più grandi titoli parlano della sua scomparsa improvvisa, lanciando un messaggio a tutti coloro che vivono segregati in casa a causa della coronavirus. Siamo tutti in ostaggio ognuno nelle proprie case, nella speranza di poter ricevere delle belle notizie di giorno in giorno. Ma siamo tutti allo stesso modo consapevoli che queste notizie arriveranno ben tardi.

Nel frattempo ognuno di noi ha rinunciato a qualcosa, la donna per esempio ha rinunciato a vedere i propri figli, nella speranza di poterlo fare e quando tutto questo avrebbe avuto una fine, invece non è stato cosi. Così come lei in molti altri che si sono ammalati di coronavirus. Per questo dobbiamo cercare di rispettare più possibile le regole per ridurre i tempi e poter ritornare tutti alla vita di prima.

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