Maria Cucinotta fa delle dichiarazioni sconcertanti: “Sapevo del Coronavirus da prima di Natale”

Maria Grazia Cucinotta

Il grande rimpianto di Maria Grazia Cucinotta

Nel nuovo numero di Libero Quotidiano è contenuta una lunga intervista a Maria Grazia Cucinotta. Per essere precisi è un mea culpa quello della nota attrice e produttrice messinese. La donna ha parlato dell’emergenza sanitaria per il Covid-19 che da oltre un mese sta mettendo in ginocchio il nostro Paese ma anche gran parte del Pianeta.

La professionista si dà delle colpe affermando di non aver fatto tutto il possibile per far frenare la pandemia. In pratica la Cucinotta non ha dato peso agli avvisi che le hanno fato alcuni suoi amici cinesi sul Coronavirus, fidandosi delle istituzioni italiane. Persone del Sol Levante l’avevano messo in guardia chiedendole di non sottovalutare la situazione.

L’intervista a Libero Quotidiano

Intervistata da Libero Quotidiano, Maria Grazia Cucinotta ha sbottato così: “Sono stata cieca. Già prima di Natale, i miei amici cinesi mi avevano messo in guardia, consigliandomi di restare a casa il più possibile, ma ho sottovalutato il consiglio, dando credito alle istituzioni italiane”. Per l’attrice sicula il nostro Governo doveva fare altre valutazioni sull’emergenza Covid-19.

Anche se non è entrata nei particolari, la produttrice messinese ha fatto capire che alcune istituzioni non si sono mosse in tempo per arginare l’epidemia. Ovviamente la donna non si riferiva solo a quello che sta accadendo adesso ma anche al taglio della Sanità avvenuto negli anni passati. “All’inizio c’era molta confusione: c’era chi sosteneva che il Covid-19 fosse poco più di un’influenza. Siamo stati mal guidati”, ha affermato la Cucinotta.

Maria Grazia Cucinotta e lo sfogo a Un giorno da pecora

Qualche giorno fa Maria Grazia Cucinotta era intervenuta telefonicamente a Un giorno da pecora, la trasmissione radiofonica di Rai Radio1. In quell’occasione la donna parlò dell’esodo verso il Sud e lo sbarco a Messina, sua città natale.

“Consiglio a tutti vivamente di stare a casa. Oggi mi ha chiamato mia sorella da Messina e mi ha detto che sono sbarcate non so quante automobili provenienti dal nord: vedo che la gente minc…na resterà sempre minc…na”, ha affermato la professionista sicialiana. “Almeno restassero tappati dentro le loro case, il problema grosso è che questi vanno in giro”, concluse la produttrice.

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