Tokyo Mew Mew, l’anime majocco torna con una nuova serie

La squadra Mew Mew originale
La squadra Mew Mew originale

Una notizia che farà la felicità di tutti gli appassionati dell’opera di Mia Ikumi. Tokyo Mew Mew, conosciuto in Italia con il titolo Mediaset di Mew Mew – Amiche vincenti, si appresta a tornare sulle tv giapponesi con un nuovissimo anime, a distanza di quasi 20 anni dalla prima messa in onda di Strawberry e le sue compagne Mew Mew.

Infatti, il progetto festeggerà i 20 anni della serie e i 65 anni della rivista Nakayoshi, che ospitò il fumetto originale. In questi mesi, in Giappone si cercherà la nuova doppiatrice della protagonista, Strawberry Momomiya. La persona ideale è una donna di un’età compresa tra i 6 e i 30 anni. Come precisa Animeclick, la vincitrice avrà un contratto esclusivo con Swallow, l’agenzia della Pony Canion. 

Mew Mew, quando tutto ebbe iniziò?

Mew Mew nacque come fumetto, disegnato da Mia Ikumi e sceneggiato da Reiko Yoshida. Il manga fu pubblicato sulla rivista giapponese Nakayoshi (edita dalla Kodansha) dal 2000 al 2003. Il manga ebbe un buon successo in Giappone, tanto che nel 2002 venne creato anche un anime di 52 episodi, giunto anche in Italia nel 2004 e trasmesso su Italia 1. In tale occasione, Strawberry, protagonista della serie animata, era doppiata dalla bravissima Debora Magnaghi.

Nel 2003, poco dopo la fine del fumetto originale, venne creato un sequel, Mew Mew a la Mode. Nonostante gli sforzi della maestra Ikumi di proporre un ottimo seguito alla sua fortunata storia, A La Mode si rivelò non essere all’altezza della prima serie cartacea. Tokyo Mew Mew gode, inoltte, di uno spin-off tutto al maschile, Tokyo Mew Mew Ore, debuttato lo scorso novembre. Tuttavia, le guerriere originali sono tornate in azione tramite il manga breve Tokyo Mew Mew Re-Turn. 

“Angeli protettori della terra custodi! Miao!”

Tokyo Mew Mew Re-Turn è in realtà una miniserie che consta di soli due capitoli, almeno per il momento. La storia è ambientata immediatamente dopo A La Mode. Strawberry, coadiuvata da Lory, Mina, Pam, Paddy e la new entry della precedente serie, Berry Shirayuki, uniranno di nuovo le forze per fronteggiare il nuovo nemico di turno. Re-Turn, volendo essere onesti, non sembra proporre nuovi orientamenti nella trama.

I nemici sono i soliti alieni mutanti che si impossessano dell’animale di turno da sconfiggere, il tutto contornato da siparietti comici da parte delle nostre eroine al caffé Mew Mew, diretto come sempre da Ryan e Kyle. Tuttavia, a quasi 20 anni di distanza, è commovente notare come il Giappone non si sia dimenticato dell’opera principale della maestra Ikumi. Nuovi progetti si apriranno per il franchise nel prossimo futuro? Ci auguriamo vivamente di sì!

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