Omicidio Lorena Quaranta: De Pace rimane in carcere

Antonio De Pace e Lorena Quaranta
Antonio De Pace e Lorena Quaranta

Antonio De Pace, il giovane calabrese reo confesso dell’omicidio della sua fidanzata, Lorena Quaranta, rimane in carcere. È stato il pm Roberto Conte a richiedere l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di De Pace, firmata dal gip di Messina Antonio Fiorentino. I difensori del giovane non hanno impugnato la disposizione.

L’omicidio di Lorena Quaranta è avvenuto a Furci Siculo (Messina). Antonio De Pace ha confessato il delitto verificatosi la notte tra il 30 e il 31 marzo 2020. Il ragazzo conviveva con la fidanzata Lorena nel paese della provincia peloritana, dove studiavano entrambi. 

Lorena Quaranta: perché i legali di De Pace non hanno impugnato l’ordinanza?

I legali di Antonio De Pace sono gli avvocati Ilaria Intelisano e Bruno Ganino. Dopo quanto confessato dal loro assistito, i legali hanno preferito attendere, invece che impugnare l’ordinanza di custodia cautelare. li avvocati Intelisano e Ganino preferiscono attendere ulteriori sviluppi processuali.

È stato il dottor Daniele Sapienza ad eseguire l’autopsia sul corpo di Lorena Quaranta. Al momento si attende un’eventuale perizia sui cellulari e i computer posti sotto sequestro. La famiglia di Lorena ha nominato come consulente tecnico Patrizia Gualniera, mentre ad assisterli è l’avvocato Giuseppe Barba. 

L’esame dei dispositivi sequestrati

Dall’esame degli strumenti elettronici, gli inquirenti tenteranno di dare una risposta al perché dell’omicidio di Lorena Quaranta, che al momento rimane il più grande mistero caratterizzante il caso. Un’ora dopo l’omicidio della ragazza, almeno secondo quanto riferito agli inquirenti, è stato lo stesso Antonio De Pace ad avvertire le forze dell’ordine dell’omicidio della sua ragazza Lorena. Secondo amici e conoscenti i due giovani vivevano una relazione apparentemente felice. Sempre Antonio, infermiere e studente in odontotecnica, aveva spiegato ai carabinieri cosa era accaduto. 

L’omicidio e il tentato suicidio

Dopo aver ucciso Lorena Quaranta tramite strangolamento, Antonio De Pace ha tentato di togliersi la vita tagliandosi i polsi e il collo. Una volta giunti sul luogo del delitto, i carabinieri hanno tamponato la fuoriuscita copiosa di sangue dal corpo del reo confesso, in attesa dell’arrivo del 118. Antonio De Pace ha dichiarato di aver ucciso la fidanzata, ma le motivazioni sono ancora avvolte nel mistero. Il giovane ha ammesso di averla eliminata in quanto l’avrebbe contagiato con il covid-19, affermazione smentita dall’esito dei tamponi. 

Le modalità dell’omicidio

Anche le dichiarazioni di Antonio De Pace circa le modalità di omicidio di Lorena Quaranta sono false. Il giovane ha affermato di averla uccisa accoltellandola allo stomaco, ma i risultati medico-legali hanno accertato soltanto lo strangolamento, calci, pugni e traumi da corpo contundente. Nonostante sia stato smentito dal lavoro degli inquirenti, De Pace ha dichiarato, inoltre, di essere afflitto da Coronavirus e di aver provocato la morte di alcuni familiari in Calabria. 

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