Uno sguardo al mercato delle auto usate: cosa c’è da sapere

Perché acquistare macchine di seconda mano è una delle scelte più intelligenti che, oggi, un automobilista possa fare? E come assicurarsi che il rivenditore di auto usate Biella a cui ci si intende rivolgere sia davvero affidabile? Il segmento delle vetture usate è, in questo periodo, uno dei più prolifici di tutto il mercato automobilistico ma, soprattutto per l’automobilista meno esperto, può nascondere rischi e insidie non indifferenti.

Formule come l’usato sicuro, l’usato garantito rappresentano in questo senso una buona tutela per chi acquista: semplificando all’osso, infatti, garantiscono che la vettura usata in vendita sia in buone condizioni e non presenti guasti o malfunzionamenti importanti. Scegliere un rivenditore di usato che le utilizzi è, insomma, un buon punto di partenza per assicurarsi un vero affare e non un acquisto deludente.

Un’altra buona idea potrebbe essere chiedere a un meccanico o a un’officina di fiducia la valutazione preventiva dell’auto di seconda mano che si intende acquistare: spesso veicoli come questi, infatti, sono perfetti alla vista, ma è bene assicurarsi che lo siano anche da un punto di vista meccanico-elettronico.

Ovviamente la scelta migliore potrebbe essere per un usato a chilometro zero: come suggerisce la stessa espressione si tratta di vetture che tornano in concessionaria dopo aver compiuto un numero irrisorio di chilometri (spesso perché auto aziendali o usate dai servizi di car rent, eccetera) e che, per questo, rappresentano il meglio a cui si possa aspirare quanto a rapporto qualità – prezzo.

In generale, scegliere auto d’immatricolazione recente dovrebbe essere una garanzia in più rispetto alla bontà dell’acquisto: oggi, infatti, la svalutazione di un’auto comincia immediatamente dopo che questa è uscita dalle linee produttive ed è per questo, appunto, che in un parco auto di seconda mano si trovano modelli recenti, a prezzi competitivi.

Cosa rende quello delle auto usate un mercato davvero competitivo

La possibilità di risparmio, del resto, è uno dei driver principali quando si prova a capire il perché del successo del mercato automobilistico di seconda mano. Ci sono tante occasioni in cui è indispensabile per una famiglia, per un professionista acquistare un’auto o cambiare quella di cui si è già in possesso (l’arrivo di un bambino, un lavoro fuori città o che richiede spostamenti continui, un guasto alla vecchia vettura, eccetera), ma non sempre si ha a disposizione la liquidità che serve per acquistare il nuovo.

Negli anni, così, non si sono solo moltiplicate le formule atipiche nel mercato automobilistico, come il second-hand appunto ma, anche, il leasing, l’affitto per lunghi periodi, eccetera ma, soprattutto, queste si sono dimostrate le più resistenti alla crisi: oggi, così, secondo dei dati diffusi a fine anno da ACI, per 100 vetture nuove vendute in Italia ce ne sarebbero almeno 60 in più acquistate sul mercato dell’usato.

Proprio questo è, del resto, uno dei segmenti che non mostra segni di crisi da più tempo: mentre la vendita di auto alla prima immatricolazione è in stagnazione da molti mesi, c’è nell’usato una crescita piccola ma continua, anche nonostante la forte crisi economico-sociale degli ultimi giorni.

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