Onde blu sulle coste californiane: filmato l’evento strabiliante

Onde blu sulle coste californiane
Fotogramma dai video di Coyne sulle onde blu

Un uomo ha catturato un raro video di onde blu sulle coste californiane. Queste onde bioluminescenti brillavano in tutto il loro splendore mentre ricadevano soavemente sulla riva di una spiaggia. L’evento fantastico, già verificatosi qualche anno fa su altre coste del Pacifico, lascia a bocca aperta per l’effetto ottico che crea, tanto naturale quanto incantevole. Ma come si formano queste particolari particelle luminose?

Onde blu sulle coste californiane: l’effetto ottico che si infrange sulla riva

Patrick Coyne ha spiegato che un amico lo aveva avvertito qualche giorno fa che avrebbero potuto esserci delle onde blu sulle coste californiane. Pare infatti che le condizioni del tempo indicassero che a Newport Beach erano possibili onde bioluminescenti. Patrick si è preparato per immortalare il momento, e alla fine è riuscito a catturare dei filmati quella notte, grazie alle telecamere che aveva preparato.

E lui stesso è rimasto incantato nel vedere l’effetto ottico di quelle onde blu che si infrangevano sulla riva, quasi come stele luminose cadute dal cielo. Coyne ha detto che le onde sono la cosa più luminosa che abbia mai visto.

Le onde luminose sono causate da alghe bioluminescenti nell’acqua

Questa specie di effetto di onde blu di luce sulla riva erano state già immortalate qualche anno fa sull’isola di Vaadhoo alle Maldive. Tutti si domandavano da dove provenisse quella luce biologica, o bioluminescenza, nelle onde.

Stando agli studi condotti dai ricercatori, altri non è che il prodotto di microbi marini chiamati fitoplancton che creano il loro brillante bagliore blu. Varie specie di fitoplancton sono in grado di provocate la bioluminescenza e le loro luci possono essere viste negli oceani di tutto il mondo. Molte dell ricerche effettuate a riguardo sono riconducibili al biologo marino ed esperto di bioluminescenza Woodland Hastings dell’Università di Harvard.

Qualche anno fa il professore Hastings ha spiegato di “esser stato attraverso l’Atlantico e il Pacifico e non ho mai visto un posto che non fosse bioluminescente o una notte in cui [la bioluminescenza] non potesse essere vista“.

Il tipo più comune di bioluminescenza marina è generato dal fitoplancton noto come dinoflagellati. Un recente studio ha identificato per la prima volta un canale speciale nella membrana cellulare del dinoflagellate da cui emergono chiari segnali elettrici. Segnali elettrici che possono essere anche considerato come un potenziale meccanismo attraverso cui questi particolari tipi di alghe sono in grado di emanare questo strano bagliore blu, che infrangendosi sulle coste, incanta i più romantici.

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