Regina Elisabetta: la dolorosa rinuncia alla soglia dei 94 anni

Regina Elisabetta

La Regina Elisabetta costretta a rinunciare ai festeggiamenti

La Regina Elisabetta, che il 21 aprile compirà 94 anni, ha deciso di modificare il protocollo dei festeggiamenti in segno di vicinanza al popolo inglese. Era da ben 68 anni che la giornata che del suo compleanno veniva celebrata sempre allo stesso modo.

Il silenzio causato dalla rinuncia

A causa del lockdown imposto a tutti i cittadini britannici, Lillibeth ha annunciato di voler dare un segno forte alla popolazione. Durante la giornata del suo compleanno le bandiere, in tutti gli edifici governativi, non saranno issate ma rimarranno a mezz’asta in segno di rispetto alle vittime del Covid-19. Altra importante rinuncia sarà quella che riguarda i cannoni.

Erano infatti 68 anni che il giorno di nascita della Regina veniva salutato a colpi di cannone. La scelta di non dare fuoco alle polveri è dovuta principalmente al desiderio della sovrana di non sbandierare rumorosamente i festeggiamenti quando il suo popolo è costretto in casa ed ha visto in un mese ben 15000 decessi. (Continua dopo la foto)

Regina Elisabetta II
Regina Elisabetta II in macchina: scena che non vedremo presto

La situazione della Gran Bretagna durante la pandemia

Come dicevamo prima, ad oggi la Gran Bretagna piange più di 15000 vittime causate dal Coronavirus. Lo stesso capo del governo, Boris Johnson, si è dovuto fermare per settimane dopo aver contratto il virus e solo in questi giorni ha ricominciato a gestire gli interessi del paese. Prima di lui era toccato al figlio della Regina, il Principe Carlo che dopo un momento di paura dovuto alla sua età avanzata, è riuscito ad uscire indenne dal contagio.

Molte sono state le strade vagliate per fronteggiare questo nemico invisibile da parte del governo con il totale appoggio della Regina Elisabetta. Ricorderete certamente la prima folle idea che riguardava la possibilità di creare una sorta di immunità di gregge a discapito dei più deboli. Le parole di Boris Johnson “Preparatevi a perdere i vostri cari“, oltre che raggelare il sangue, passerà sicuramente alla storia.

Ora però l’approccio è drasticamente cambiato: seguendo il famigerato ‘modello Italia’ il governo inglese ha imposto il lockdown e chiuse tutte le attività non essenziali. La fase 2 comunque sembra vicina anche il Inghilterra. A parte gli anziani, che secondo gli esperti dovrebbero stare in quarantena ancora dei mesi, si inizia a pensare di riaprire aziende e locali.

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