Alberico Lemme e coronavirus “Le mie donne mi hanno salvato la vita”

Alberico Lemme
Alberico Lemme

Alberico Lemme ricorda il momento in cui è stato contagiato

Alberico Lemme, anche se nessuno lo ha detto pubblicamente, è stato colpito dal coronavirus proprio nella fase iniziale. Ricorda il momento in cui probabilmente lo ha preso, di essersi toccato gli occhi, quello è stato l’inizio della fine. Il dottore, celebre dietologo spesso protagonista nelle trasmissioni di Barbara D’Urso, ha continuato a lavorare fino ai primi giorni di marzo, tra una visita e l’altra, si è accorto che qualcosa non andava, quel qualcosa era il virus che covava dentro di lui.

Si è recato in ospedale quando la situazione si è fatta più pesante, ovvero quando non è più riuscito a respirare. Essendo però che il virus era ai primi giorni di contagio, non era ancora venuto fuori ufficialmente quindi il dottore non è stato aiutato a dovere. L’unico aiuto è stato mediante il respiratore con l’ossigeno. Più volte aveva attacchi di panico durante il corso del giorno e della notte, Ma nessuno sapeva come aiutarlo.

Alberico Lemme, ringrazierà a vita delle donne che lo hanno salvato

Alberico Lemme è stato aiutato soltanto nel momento in cui si è scoperto fosse positivo al tampone del coronavirus, quindi è stata attivata tutta la procedura e adesso è finalmente guarito. La sua sofferenza è durata un mese e mezzo. Inizialmente ricorda che il medico che si è preso cura di lui, gli ha detto che l’unica sua speranza sarebbe stata la preghiera, non c’era altro da fare se non pregare.

Chi deve ringraziare? Sicuramente Dio che gli ha salvato la vita oltre che i medici e le sue donne. La madre, la sorella, una suora, oro che hanno insistito in ospedale per il ricovero, coloro che gli hanno fatto fare il tampone più in fretta possibile. Lui è stato sempre accusato di essere maschilista, di attaccare le donne, di offenderle in qualunque modo. Ora non lo farà più, perché è proprio grazie a loro che è vivo.

I consigli sulla dieta per gli obesi anche in ospedale

Il dietologo, conosciuto come la persona più in grado di mettersi in discussione, amante delle critiche e delle liti, afferma che non secondo lui, inesperto, ma secondo chi ne capisce davvero qualcosa, questo virus è stato creato in laboratorio. Secondo gli esperti sarebbe stato creato per creare un nuovo ordine al mondo, per eliminare chi è superfluo, per livellare la società, per renderci schiavi.

Fino ad ora ci sono riusciti, dato che siamo tutti in casa. Invita però a continuare a farlo perché anche se così fosse il virus è in circolo e non scherza. Non è semplice influenza come molti vogliono far credere.

Poi racconta cosa ha fatto durante il periodo di ricovero. È rimasto il solito Alberico, che si è concentrato sugli obesi dando loro delle diete che permettono di dimagrire. Dice che ovviamente le sue diete dimagranti non sono la soluzione al coronavirus ma possono aiutare a combatterlo. Le persone più in carne infatti corrono maggiori rischi rispetto a chi è in ottima forma.

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