“Fa più schifo di quella registrata”: La vita in diretta, affondo a Lorella Cuccarini e Alberto Matano

Lorella Cuccarini e Alberto
Lorella Cuccarini e Alberto

Vittorio Feltri al veleno contro La vita in diretta e Tagadà

Sappiamo tutti che Vittorio Feltri, direttore di Libero non è una persona che si nasconde dietro un dito e non ha peli sulla lingua. Una dimostrazione l’abbiamo avuta nelle ultime ore. Infatti si è tolto i panni da giornalista per mettersi quelli di critico. Dopo aver bastonato Barbara D’Urso, Feltri ci è andato giù pesante con La vita in diretta  lo storico rotocalco di Rai Uno condotto da Lorella Cuccarini e Alberto Matano.

Ma il professionista non è stato clemente nemmeno con un altro programma della concorrenza, ovvero Tagadà in onda su La7, emittente televisiva di proprietà di Urbano Cairo. Nello specifico il giornalista, attraverso il suo profilo Twitter ha sparato a zero sui due format citati prima. Ma andiamo a vedere nel dettaglio cosa ha scritto sul noto social network.

Vittorio Feltri al veleno contro Tagadà

Attraverso il suo account Twitter, l’irriverente Vittorio Feltri si è sfogato in questa maniera: “La vita in diretta fa più schifo di quella registrata”. Il direttore di Libero ha tuonato senza giri di parole sulla trasmissione della tv di Stato condotta da Lorella Cuccarini e Alberto Matano. Ma il suo duro sfogo sul social network non è terminato qui.

Infatti il giornalista ha continuato così: “Diario di casa è un programma tv in onda ogni giorno alla ore 14 condotto da un uomo e una donna. È dedicato ai bambini chiusi in casa. Trasmette idiozie raccapriccianti che rompono i cogl**ni più del virus”. Come reagirà la Rai a queste gravi affermazioni? Ma il dente avvelenato di Feltri ha azzannato anche su Tagadà, talk show del pomeriggio di La7. Anche su quest’ultima non è stato per niente gentile.

La vita in diretta rimane con l’orario prolungato

Utilizzando il suo profilo Twitter come valvola di sfogo, il giornalista Vittorio Feltri si è Scatenato contro il programma di La7. “Tagadà non è una brutta trasmissione: è una boiata pazzesca. Tiziana Panella è bravissima nel distillare banalità impressionanti”, ha ribadito il direttore del quotidiano Libero.

Ritornando a La vita in diretta, a quanto pare i vertici di Viale Mazzini avrebbero deciso di lasciare anche la prima parte, ovvero quella che ha occupato il posto di Vieni da me di Caterina Balivo. Giorni fa si era parlato di una possibile cancellazione e la sostituzione col format Techeteté.

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