Alberico Lemme affermazioni scioccanti: esiste un sistema che controlla le nostre menti

Alberico Lemme
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Le affermazioni di Alberico Lemme sono scioccanti, il farmacista rivela che esiste un sistema che vuole controllare la nostra mente facendo leva sulla paura, quindi bisogna pregare per sconfiggerla

Il farmacista Alberico Lemme, dopo aver vinto la sua battaglia contro il coronavirus, ha rivelato alcune cose scioccanti. Lemme ha parlato di quanto sta accadendo nel e secondo lui in questo periodo di emergenza è emerso che esiste un sistema che agisce sulle coscienze. Il sistema, sempre secondo il farmacista, fa leva sulla paura e anche sulla libertà di movimento. L’obiettivo è tenere sotto controllo l’individuo, sia dal punto di vista mentale che fisico.

Quando detto da Lemme è stato pubblicato su IlGiornalePopolare.it e la sua riflessione si riferisce riferimento all’app che i cittadini dovrebbero scaricare di propria volontà. L’app registra chi è affetto da virus e quindi rileva gli untori! Il farmacista però è perplesso e si è chiesto come si può dire che un individuo è contagiato se non ha fatto il tampone.

Alberico Lemme dice di pregare per sconfiggere la paura

Intanto il governo ha affermato che non scaricando l’app per tenere sotto controllo i movimenti non si può uscire. Per chi lo fa ci sono delle sanzioni molto salate. Lemme ha dunque dedotto che questa situazione denuncia la presenza di un regime e tutti siamo praticamente in casa come se fossimo agli arresti domiciliari.

Poi c’è la questione del braccialetto elettronico, progettato per chi non vuole avere a che fare con il cellulare. Il farmacista ha anche fatto riferimento alla multa fatta al prete per aver celebrato la messa con alcuni fedeli ma rispettando le misure anticovid. Insomma, per Alberico Lemme tutto questo sembra un abuso della libertà delle persone e un controllo fisico e mentale che assomiglia ad una dittatura. Per sconfiggere il sistema che secondo lui è stato creato bisogna pregare e sconfiggere così la paura.

Per Lemme i tamponi dovrebbero essere fatti a domicilio

Per Lemme la scelta del governo di far riaprire i tabaccai con le misure di sicurezza adeguate è sbagliata. Questo influirà notevolmente a peggiorare le condizioni dei polmoni delle persone. Inoltre, Lemme ha condannato il fatto che il governo non abbia ancora pensato a come debbano riaprire le chiese, luoghi di culto che mancano ai fedeli.

Secondo Lemme, infatti, le chiese devono riaprire per dare alle persone la possibilità di frequentarle e di pregare per sconfiggere la paura. Il farmacista ha messo in campo una proposta per riaprire con sicurezza. Secondo lui i sindaci, collaborando con i medici di base, devono fare il tampone domiciliare ai cittadini.

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