Povia valanga di critiche per il suo nuovo singolo “Il nuovo Hitler è a Bruxelles” (VIDEO)

Giuseppe Povia

La nuova versione di Bella Ciao di Povia fa discutere, il singolo presentato dal cantante “Il nuovo Hitler è a Bruxelles” solleva polemiche e critiche, scopriamo cosa è successo

Non tutte le ciambelle riescono col buco e sembra che stia accadendo anche a Povia. Il cantante ha creato una nuova versione della famosa canzone Bella Ciao, ma pare che non piaccia affatto. Il brano è simbolico nella giornata della liberazione per l’Italia, che con questa canzone festeggia un evento che l’ha fatta rinascere.

In questa occasione Povia presenta il suo nuovo singolo, diciamo nuovo per dire, ma non ottiene l’effetto desiderato. Cominciamo a dire che il titolo del nuovo brano di Povia è “Il nuovo Hitler è a Bruxelles”. Si tratta, come detto prima, di una versione nuova di “Bella Ciao”, la canzone che ricorda come dal 25 aprile di 75 anni il paese sia rinato. Le truppe della resistenza liberano l’Italia dall’assedio nazista.

Povia attira molte critiche con la sua nuova versione di Bella Ciao

L’evento segna l’inizio di una nuova pagina per l’Italia e ogni anno il ricordo di questo giorno si rinnova. Quest’anno, contrassegnato dalla pandemia di covid19, è ancora più sentita la speranza di un nuovo inizio. La pandemia sta mettendo il nostro paese in ginocchio e se non si riparte il rischio è il crollo totale dell’economia.

A breve avrà inizio la Fase 2 e da questo si spera di ricominciare. Il cantante Povia in una giornata così particolare ha voluto sfruttarla per lanciare un messaggio di polemica sul presente. Povia ha infatti deciso di reinterpretare il brano Bella Ciao, simbolo della resistenza italiana, per far conoscere le sue opinioni politiche. Un gesto che però non è piaciuto a tanti e che non ha avuto l’effetto che il cantante sperava.

Oltre un milione di visualizzazioni in poche ore

Nel suo riadattamento di Bella Ciao Povia ha cambiato il testo e ha parlato di una Italia che non è ancora libera dalla dittatura. Ha anche affermato nella canzone che la nostra nazione è sotto il controllo di una dittatura tedesca che continua a trattare il paese come suddito.

Il cantante ha intitolato il brano “Il nuovo Hitler è a Bruxelles”. Sono già oltre 1 milione le visualizzazioni del video e sono state raggiunte in poche ore. I commenti sono vari, alcuni sono positivi mentre altri sono molto negativi e sono contro il cantante.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!