Addio ad Anita Ekberg, star de
Addio ad Anita Ekberg, star de "La dolce vita"

Anita Ekberg, protagonista de “La Dolce Vita”, è morta a Roma all’età di 83 anni.
L’attrice svedese negli anni sessanta era stata bollata come “Dea del sesso” per la sua performance nel film cult di Federico Fellini. Il momento in cui attraversa la Fontana di Trevi in un abito succinto rappresenta una delle scene più iconiche della storia del cinema.
Il portavoce dell’artista ha confermato che la stessa è scomparsa questa mattina, dopo un ricovero in ospedale in seguito ad una malattia.
Nata a Malmo, in Svezia, nel 1931, la Ekberg si recò in America dopo aver vinto il titolo di Miss Svezia all’età di 20 anni.
Dopo aver firmato immediatamente un contratto con uno studio di Hollywood, successivamente ha cominciato a lavorare in Italia, dove ha incontrato Federico Fellini, che l’ha lanciata come Silvia Rank, “la donna più meravigliosa mai creata sin dall’inizio dei tempi“.
Ironia della sorte, il film, che ha dato origine al termine “paparazzo“, ha causato una persecuzione della diva da parte della stampa. La Ekberg, infatti, per anni è stata sempre in prima pagina per i suoi flirt, reali o presunti con i più importanti uomini di Hollywood, tra i quali Errol Flynn, Yul Brynner e Frank Sinatra.
Oltre a “La dolce vita”, l’artista ha preso parte anche alle pellicole “Paris holiday” del 1957 e “Call me Bwana” del 1963, accanto a Bob Hope. Altri ruoli sono quello in “Oceano rosso” del 1955, “Hollywood o morte” del 1956 e l’epico “Guerra e pace“, sempre del 1956.
Negli anni ’70, Anita è praticamente scomparsa dagli schermi, facendo solo rare apparizioni in film europei assolutamente dimenticabili, benché sia comparsa come se stessa nel Memorybook cinematografico di Fellini del 1987.
Secondo diverse fonti, l’attrice, al momento della morte, era quasi senza un soldo.

Noi vogliamo ricordarla, come si conviene, con la scena che l’ha resa immortale; Addio Anita!

 

 

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