Eleonora Daniele scoppia a piangere a dirotto a Storie Italiane: c’entrano i suoi genitori

Eleonora Daniele
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Eleonora Daniele in lacrime a Storie Italiane

Nella puntata di Storie Italiane in onda martedì mattina, la padrona di casa Eleonora Daniele non è riuscita a trattenere le lacrime. La professionista si è commossa ascoltando ‘Portami a ballare’, il bellissimo brano scritto e interpretato dal cantautore romano Luca Barbarossa.

Una canzone che è dedicata a tutte le mamme e le frasi ce la compongono di certo fa breccia al cuore. L’ex concorrente del Grande Fratello, avendo in collegamento l’autore, gli ha detto che è un vero e proprio capolavoro. Poi la donna ha spiegato al pubblico di Rai Uno che le ricorda moltissimo i momenti felici trascorsi insieme ai suoi genitori.

Luca Barbarossa fa commuovere la conduttrice Rai

Attraverso un collegamento via Skype, Luca Barbarossa è stato ospite a Storie Italiane di martedì 28 aprile 2020. Il cantautore romano è intervenuto nel programma di Eleonora Daniele per presentarle il suo nuovo brano inedito, ‘Non è inutile’. Una canzone scritta appositamente per tutti i dottori e personale medico che in queste ultime settimane hanno combattuto il Coronavirus e in molti hanno perso pure la vita.

Subito dopo la professionista Rai ha chiesto al suo ospite di intonare Portami a ballare, un capolavoro. Dopo le prime strofe la padrona di casa del rotocalco è scoppiata a piangere a dirotto. Dopo essersi ricomposta, la donna ha asserito che ogni volta che ascolta questa canzone, piange. “Mi trattengo. Uno dei tuoi più grandi capolavori. Avevi avuto una grande ispirazione per scrivere Portami a ballare, quella canzone dedicata a tutte le mamme”, ha affermato la Daniele.

Eleonora Daniele ricorda i suoi genitori

Eleonora Daniele si è molto emozionando ascoltando ‘Portami a ballare’ di Luca Barbarossa, ospite a Storie Italiane. L’ex gieffina al pubblico di Rai Uno ha detto che quando ascolta tale brano pensa a sua madre che la sta guardando e pensa ai momenti felici e tristi dei suoi genitori.

Mentre il cantautore capitolino ha chiuso il suo intervento così: “La musica può fare da collante, da cassa di risonanza, noi con tanti amici abbiamo scritto la canzone Non è inutile per raccogliere fondi per lo Spallanzani“.

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