Concorso straordinario scuola secondaria: appuntamento a luglio

Nonostante l’emergenza da coronavirus non sia ancora rientrata, la ministra Lucia Azzolina ha preteso il bando dei vari concorsi per la scuola secondaria volti alla stabilizzazione di oltre 60 mila insegnanti precari.

Molti sindacati hanno parlato di “ossessione inspiegabile” da parte del ministro dell’istruzione, in quanto i primi erano a favore di un concorso per servizio e titoli, data anche la situazione sanitaria attuale che non permetterebbe, ora come ora, un aggregamento di migliaia di candidati.

Se ne contano, ad esempio, 80 mila per i soli 24 mila posti del concorso straordinario, riservato a chi ha almeno 3 anni di insegnamento. Lucia Azzolina è, tuttavia, andata avanti “come un treno” in barba ai dissensi e alle contrarietà di molti. La sua preoccupazione è la stabilizzazione di decine di migliaia di precari entro settembre/ottobre. Più facile a dirsi che a farsi. Intanto, come ricorda Repubblica, i 4 bandi di concorso, per l’assunzione di insegnanti presso la scuola prima secondaria di I e II grado, sono ufficialmente in Gazzetta ufficiale.

Concorsi scuola secondaria, lo straordinario si farà a luglio

Premettendo che al momento è un’ipotesi, ma sembra che il ministero dell’istruzione sia più che mai deciso ad espletare il concorso straordinario per 24 mila insegnanti nel mese di luglio. Perché tanta fretta? Semplice: la stabilizzazione dei docenti. Tuttavia, in vista di quasi 200 mila cattedre vuote in tutta Italia, è un po’ difficile che lo straordinario risolva in maniera significativa il problema del precariato o, per dirla alla Matteo Renzi, della “supplentite”.

Concorso straordinario per il ruolo: Requisiti

Come si legge da Orizzonte Scuola, al concorso straordinario per il ruolo possono accedervi solamente i docenti che soddisfino taluni requisiti:

  • – 3 anni di insegnamento svolti in scuole statali, anche in maniera continuativa, in un arco di tempo che va dall’a.s. 2008/2009 al 2019/2020 su posto comune o di sostegno;
  • – Almeno un anno di servizio dovrà essere stato svolto ricoprendo una classe di concorso o nella tipologia di posto per cui si ha intenzione di concorrere;
  • – Il candidato dovrà essere in possesso di una laurea idonea alla classe di concorso per cui si concorre.

Concorso straordinario abilitante: requisiti

Vi è poi il concorso straordinario ai soli fini abilitanti a cui si potrà accedere a patto che il candidato soddisfi i seguenti requisiti:

  • – 3 anni di docenza svolti in un arco di tempo compreso tra l’a.s. 2008/2009 e il 2019/2020 su posto comune o di sostegno.
  • – Almeno un anno di servizio deve essere stato svolto all’interno della classe di concorso per cui si intende concorrere
  • – Il candidato dovrà essere in possesso di una laurea opportuna per la classe di concorso per cui si concorre

In questo caso i 3 anni di servizio potranno essere stati espletati tanto in istituti statali quanto in quelli paritari. Sono validi anche i percorsi IeFP o all’interno di progetti salvaprecari. Il tutto è lecito a patto che, come precisa Orizzonte Scuola, il servizio in questione sia stato condotto “per la tipologia di posto o per gli insegnamenti riconducibili alle classi di concorso del DPR 19/2016 e successive modificazioni”.

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Marco Della Corte: