Ornella Vanoni colpita dalla depressione un anno chiusa in casa

Ornella Vanoni
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Ornella Vanoni il difficile racconto della sua vita negli ultimi anni

Ornella Vanoni durante una recente intervista a Verissimo ha raccontato pezzi della sua vita davvero importanti, dei quali non tutti sappiamo I risvolti. La donna sofferto di depressione e proprio durante questo periodo ha scoperto chi la vuole realmente bene e chi invece ha solamente finto lungo tutto il corso della sua vita. Si riferisce In particolare ad una sua amica, o almeno quella che credeva fosse un’amica e che invece si è rivelata tutt’altro.

Proprio mentre lei soffriva, l’amica la andava a trovare dicendole di volerle stare accanto, intanto però le consigliava di smetterla, di ritornare alla vita di tutti i giorni. Aveva capito che la cantante si stava comportando in quel modo soltanto per attirare l’attenzione dei media e ritornare al centro dell’attenzione. Quando Ornella Vanoni ha scoperto che la sua amica pensava questo di lei, l’ha subito allontanata rimanendo ancora di più nella sua triste solitudine.

Ornella Vanoni Aiutata da uno psichiatra e dagli psicofarmaci

Ornella Vanoni racconta che per chi soffre di depressione, rimanere da soli è la cosa più brutta, la più dannosa che mai. Essere in compagnia, essere circondati da persone che ti vogliono bene È l’unico punto di appiglio, che può aiutare a venirne fuori il più in fretta possibile. Lei non ha avuto alcun appoggio eppure ha saputo affrontare la depressione più volte nel corso della sua vita. Ne ha sempre sofferto, la prima volta è riuscita a combattere da sola, la seconda volta invece ha avuto bisogno di rivolgersi ad uno psichiatra.

La depressione in lei ha inizio quando non dorme, quindi soffre di insonnia per qualche mese, Poi entra in depressione e questo punto va curata attraverso l’uso di psicofarmaci. si sente vuota, nulla ha più senso, non hai emozioni e sentimenti, per questo non ho avuto altra scelta se non rivolgersi ad uno psichiatra.

Il grande aiuto dello psichiatra le ha permesso di ritornare alla sua vita di tutti i giorni

Già dopo le prime sedute ha visto i primi cambiamenti, i primi miglioramenti. Adesso ha chiesto di poter lasciare gli psicofarmaci, ma il medico le ha consigliato di proseguire, perché la ritiene essere un soggetto borderline che potrebbe ripiombare nel vuoto. Così per adesso dovrà proseguire la sua cura, anche se sta molto meglio, dato che affronta la quotidianità in tutt’altro modo.

Poi ha parlato del pensiero comune, questo è un altro punto che rende la malattia più forte. Essendo che si tratta di una malattia psichica, che non si vede, Purtroppo si è portati a sottovalutarla. Chi sta male non si sente capito, non viene in alcun modo aiutato e si ripiomba nel buio più totale.

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