Gruppo Facebook di “formiche” ha milioni di utenti: il gioco di ruolo impazza sul web

Alle stranezze nel mondo non c’è mai fine. L’ultima tendenza dilagata sul web fa riferimento ad un gruppo Facebook di “Formiche”. Parliamo di una pagina in cui si iscrivono tutti utenti che intendono fare il gioco di ruolo impersonando l’operoso insetto. Dalla sua nascita ad oggi, il gruppo è cresciuto in maniera esponenziale, complice anche l’obbligo di quarantena negli USA.

Gruppo Facebook di “formiche”: raggiunti i due milioni di utenti

Una mania a dir poco bizzarra quella di questo gruppo Facebook di ” formiche”. Gli iscritti in pratica fingono di essere formiche e di far parte di una colonia. Ad oggi gli utenti registrati sono quasi due milioni, quasi tutti appartenenti agli Stati Uniti. Il gruppo – intitolato “Un gruppo in cui tutti pretendiamo di essere formiche in una colonia di formiche”, vantava dagli inizi di marzo appena 100.000 membri. Oggi ne conta oltre 1,8 milioni, ha detto il suo creatore, Tyrese Childs. E ogni giorno deve gestire richieste di inserimento nel gruppo molto corpulente.

Cosa fanno i membri del gruppo?

Gli utenti iscritti al gruppo Facebook di” formiche” svolgono il ruolo di membri di una colonia di questi insetti. Possono fare qualunque cosa, come ad esempio pubblicare foto di formiche che partecipano a varie attività tra cui strisciare sul cibo e trasportare foglie. Dunque svolgono le più svariate azioni, ricordando sempre che i loro compiti hanno lo scopo di dare beneficio alla regina della colonia.

Il gruppo è privato e richiede un periodo di approvazione prima che i potenziali membri possano unirsi ed entrare a far parte della colonia. Per l’iscrizione inoltre, gli admin pongono delle domande a coloro che sono interessati a partecipare. La domanda più curiosa è sicuramente “hai visto il film Pixar A Bug’s Life?”.

“Abbiamo così tante richieste degli utenti e post in sospeso che è diventato un lavoro per me gestire queste formiche”, ha detto Childs, uno studente universitario del Nord Dakota. “Penso che le persone stiano cercando qualcosa da fare in questo momento. E i social media sono una valida risorsa per ammazzare il tempo”.

Gli admin hanno anche un elenco di regole che servono ai membri per eseguire a dovere il gioco di ruolo. Intervengono in modo tempestivo anche per evitare qualsiasi discussione sulla “politica umana”. Non sono altresì ammessi i discorsi di odio e contenuti sessualmente espliciti, volgari o violenti. Tant’è che hanno filtrato tutti i post di COVID-19, proprio per dare agli iscritti una boccata d’aria fresca in questo clima molto teso.

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Alessia D'Anna: