Rita Pavone e quelle particolarità fisiche che sono la ragione del suo successo

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Rita Pavone

Rita Pavone e quelle particolarità fisiche

Domenica scorsa la grande Rita Pavone è stata ospite a Da noi…A ruota libera, il programma domenicale di Rai Uno, condotto dalla professionista toscana Francesca Fialdini. La nota cantante si è confessata a 360 gradi parlando di come ha trascorso il lungo periodo di quarantena per il Coronavirus, per poi rendere noto un particolare del suo aspetto fisico.

Qualcosa che, stando alle sue dichiarazioni, l’avrebbe aiutata molto nella sua carriera costellata di grandi successi. La donna ha mosso i suoi primi passi nel mondo della musica quando era ancora una ragazzina, ovvero alla fine degli Anni Cinquanta e l’inizio degli Anni Sessanta.

A quanto pare una sua peculiarità l’avrebbe aiutata in quel periodo. “Sono nata in un periodo artisticamente in cui la donna era prosperosa ed io ero magra, piccolina, ero alta come un comodino con una faccia lentigginosa. Non mi aspettavo chissà cosa, ma invece mio padre mi diceva che quelle particolarità fisiche potevano essere la ragione del mio successo“, ha confessato la professionista.

Il grande successo della cantante

Il successo di Rita Pavone è dovuto anche dalle sue particolarità fisiche? Sta di fatto che di lì a poco la cantante ha ottenuto un successo mondiale, anche se la stessa non ha mai dato nulla per scontato. Intervenuta a Da noi…A ruota libera, l’artista parlando con Francesca Fialdini ha detto di aver sempre lottato per ottenere le cose.

Ovviamente qualche volta ha vinto e qualche volta ha perso. Successivamente la donna è stata ospite nella televisione di Red Ronnie. In quell’occasione la Pavone ha ricordato il passato svelando un particolare aneddoto su uno dei dei pilastri della musica Rock’n’Roll, ovvero Elvis Presley.

Rita Pavone è l’incontro con Elvis Presley

All’età di 19 anni, Rita Pavone volle incontrare assolutamente Elvis Presley, ma la cantante dovette fare i conti con le resistenze dell’entourage del Re del Rock’n’Roll. Ma grazie alla sua determinazione, il suo pianto è soprattutto il aspetto minuto ha avuto la meglio.

Ospite nel programma di Red Ronnie, la professionista ha detto che Elvis è arrivato la sera a mezzanotte, mentre lei è stata in fibrillazione tutto il giorno. “Lui portava degli occhiali gialli, aveva i basettoni, era magrissimo e veramente bello“. Presley l’ha riconosciuta e l’ha salutata con un buffetto sulla guancia.

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