Salvo Sottile querelato il conduttore “Fuori dalla Rai”

Salvo Sottile: lo scontro con Asia Argento
Salvo Sottile

Salvo Sottile è stato querelato dalla Codacons, il giornalista conduttore di Mi manda Rai Tre è accusato del reato di diffamazione

Rischia il licenziamento Salvo Sottile, il giornalista è stato querelato dal Codacons per reato di diffamazione. L’accusa è partita dunque dal Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori. Il motivo? Si tratta della vicenda delle “commissioni ingannevoli” riguardanti la piattaforma Gofundme per le raccolte fondi fatte a favore degli ospedali.

Non solo, le raccolte fondi erano anche a favore della Protezione civile per combattere l’epidemia di coronavirus. La Codacons ha sporto querela contro il giornalista Salvo Sottile in quanto costui, tramite il suo profilo Twitter, si era schierato con Fedez e Chiara Ferragni. Il conduttore non aveva esitato a prendere le parti della coppia e aveva detto al Codacons di vergognarsi delle accuse rivolte loro.

Salvo Sottile ha preso le difese di Fedez e Chiara Ferragni

Immediatamente l’associazione ha reagito con il conduttore siciliano Salvo Sottile e lo ha querelato. La stessa cosa è accaduta anche al virologo Roberto Burioni e al sottosegretario al Ministero dell’Interno Carlo Sibilia. Anche loro sono finiti come Sottile Salvo Sottile nel mirino del Codacons. Per gridare allo scandalo l’associazione ha intimato la Rai di licenziare il giornalista.

Al momento Sottile è alla conduzione di due programmi, Mi manca Raitre e Palestre di vita, ma adesso non si capisce cosa potrà accadere. Sottile ha comunque ribadito che da parte sua non c’è alcuna antipatia personale verso Rienzo. Poi il programma ‘Mi manda Rai 3 è uno dei migliori e ha un profondo rispetto per le associazioni dei consumatori. Il giornalista ha ricordato che la trasmissione rispetta i requisiti richiesti dalla rete.

Sottile a rischio di licenziamento dalla Rai

Sottile ha anche voluto sottolineare che lui è solamente il conduttore della trasmissione. Tutto quanto viene preparato è gestito dagli autori e quindi non è lui che decide. Di conseguenza sono anche gli autori che organizzano gli interventi delle varie associazioni. Insomma, il giornalista ha parlato a sua difesa scostandosi dall’aver avuto voce in capitolo nell’accusa di diffamazione.

La vicenda è iniziata nel mese di marzo, quando Carlo Rienzo, a capo dell’associazione, sporse denuncia per “commissioni ingannevoli” riguardanti la raccolta fondi avviata dai Ferragnez. In seguito alla denuncia sono volta tantissime critiche e polemiche, e anche Sottile aveva difeso la coppia. Adesso staremo a vedere cosa accadrà a Salvo Sottile.

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